Botte e spintoni, paura in via Veneri
Animi accesi per una lite violenta tra stranieri. Un residente filma la scena dal balcone e invia il filmato alla Gazzetta
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REGGIO EMILIA . Le urla si sentono a distanza di metri, nel silenzio della notte. Qualcuno tenta di raffreddare gli animi surriscaldati, di dividere i due contendenti, che sembra non abbiano nulla da dirsi, solo l’intenzione di passare alle mani. Ma tutti stentano a porre un freno alla rabbia diffusa, nel fastidio e nella paura dei presenti che osservano la scena. Proprio nel mezzo della strada, dove qualche auto transita praticamente a passo d’uomo. Una lite violenta, avvenuta tra stranieri in via Veneri, una delle strade da tempo finite sotto stretta osservazione per episodi legati a violenze e degrado, al centro anche delle nuove ordinanze emesse dal sindaco, Luca Vecchi, contro il consumo di alcol.
È qui, all’altezza del civico 3, che lunedì notte per un soffio è stata sfiorata l’ennesima rissa, quando intorno alle 22 volano spintoni e insulti tra un paio di persone: una lite violenta ripresa da un nostro lettore, a sua volta straniero, che dal balcone della casa accende il suo cellulare e ci spedisce un video.
Difficile capire i motivi all’origine della lite. Ma gli animi sono decisamente molto accesi. E faticano a raffreddarsi, nonostante i tentativi di alcune persone di sedare il diverbio e dividere chi invece passerebbe dalle parole ai fatti. Nel video, si vedono immagini di persone concitate, che escono fuori da un cancello: in totale, poco meno di una decina, tra grida e urla difficilmente comprensibili. Un’auto passa e osserva la scena, mentre il video ripreso dal balcone continua a riprendere le immagini ad alta tensione. Due persone sembra che vengano alle mani, mentre un altro soggetto si allontana in maniera rabbiosa.
Più che picchiarsi, in questa fase sembra che i presenti facciano di tutto per dividere i due contendenti, anche se le provocazioni e gli spintoni non mancano. Chi inizialmente si era allontanato, torna indietro, alla carica. È in jeans. Ed è a torso nudo, mantenendo in mano quella che sembra una maglietta.
La scena successivamente si sposta vicino ad un furgone bianco, fermo in mezzo alla strada con le quattro frecce accese e il cassone aperto, attorno al quale ci si rincorre e dietro il quale ci si nasconde. Ma non riuscendo a porre fine alla lite, fra strattonate e schiamazzi e urla di donne.
Qualcuno chiama le forze dell’ordine. Ma quando arrivano sul posto, i protagonisti della lite si sono già dati alla fuga, dileguandosi nel buio.
Non è il primo episodio ad alta tensione che si verifica in via Veneri.
E proprio il civico 3 è stato segnalato più volte dal comitato di cittadini di Santa Croce sia all’amministrazione che alle forze dell’ordine, lamentando una situazione di difficile gestione.
GUARDA IL VIDEOE COMMENTAwww.gazzettadireggio.it
È qui, all’altezza del civico 3, che lunedì notte per un soffio è stata sfiorata l’ennesima rissa, quando intorno alle 22 volano spintoni e insulti tra un paio di persone: una lite violenta ripresa da un nostro lettore, a sua volta straniero, che dal balcone della casa accende il suo cellulare e ci spedisce un video.
Difficile capire i motivi all’origine della lite. Ma gli animi sono decisamente molto accesi. E faticano a raffreddarsi, nonostante i tentativi di alcune persone di sedare il diverbio e dividere chi invece passerebbe dalle parole ai fatti. Nel video, si vedono immagini di persone concitate, che escono fuori da un cancello: in totale, poco meno di una decina, tra grida e urla difficilmente comprensibili. Un’auto passa e osserva la scena, mentre il video ripreso dal balcone continua a riprendere le immagini ad alta tensione. Due persone sembra che vengano alle mani, mentre un altro soggetto si allontana in maniera rabbiosa.
Più che picchiarsi, in questa fase sembra che i presenti facciano di tutto per dividere i due contendenti, anche se le provocazioni e gli spintoni non mancano. Chi inizialmente si era allontanato, torna indietro, alla carica. È in jeans. Ed è a torso nudo, mantenendo in mano quella che sembra una maglietta.
La scena successivamente si sposta vicino ad un furgone bianco, fermo in mezzo alla strada con le quattro frecce accese e il cassone aperto, attorno al quale ci si rincorre e dietro il quale ci si nasconde. Ma non riuscendo a porre fine alla lite, fra strattonate e schiamazzi e urla di donne.
Qualcuno chiama le forze dell’ordine. Ma quando arrivano sul posto, i protagonisti della lite si sono già dati alla fuga, dileguandosi nel buio.
Non è il primo episodio ad alta tensione che si verifica in via Veneri.
E proprio il civico 3 è stato segnalato più volte dal comitato di cittadini di Santa Croce sia all’amministrazione che alle forze dell’ordine, lamentando una situazione di difficile gestione.
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