STRAGE DEL 2 AGOSTO
I reggiani alla commemorazione
Oggi a Bologna anche Manghi, Sassi, il sindaco di Scandiano e la Cgil
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Anche la Provincia di Reggio Emilia, con il gonfalone e lo stesso presidente Giammaria Manghi, parteciperà oggi a Bologna alla commemorazione del 37esimo anniversario della strage del 2 agosto ed al corteo che alle 9.15 da piazza Nettuno muoverà lungo via dell'Indipendenza per raggiungere piazza Medaglie d'Oro, dove alle 10.10 sono previsti gli interventi del presidente dell'Associazione dei familiari delle vittime, Paolo Bolognesi, e del sindaco Virginio Merola. Per il Comune di Reggio Emilia sarà presente il vice sindaco Matteo Sassi e come ogni anno anche una delegazione della Cgil reggiana prenderà parte alla manifestazione. «Lo consideriamo – commenta Guido Mora, segretario generale della Camera del Lavoro Territoriale che guiderà la delegazione – un dovere e un segnale importante per continuare a testimoniare l’impegno e la volontà di una battaglia civile volta ad affermare la verità e la giustizia e per onorare la memoria delle vit time».
A rappresentare Scandiano, il sindaco Alessio Mammi affiancato dal gonfalone comunale portato da un agente della polizia municipale. Scandiano, assieme a Casalgrande, è uno dei due Comuni reggiani coinvolti direttamente. Nell’esplosione morirono 85 persone e fra loro Vittorio Vaccaro e Eleonora Geraci. Il 24enne Vittorio, residente a Dinazzano di Casalgrande, aveva accompagnato la 46enne mamma Eleonora, di Arceto di Scandiano. I due erano andati in automobile a Bologna, per prendere una parente arrivata quel giorno in treno dalla Sicilia per una vista. A Vittorio ed Eleonora è dedicato dal 2011 un concorso di idee promosso dalle famiglie e dai due Comuni, rivolto agli studenti dell'istituto superiore “Gobetti” di Scandiano, dal titolo “Bologna ore 10.25 Rimetti a punto le lancette della memoria” e premia con mille euro l'elaborato migliore. «Anche quest'anno – riflette Mammi – partecipiamo con lo stesso spirito: non solo una doverosa forma di solidarietà a tutte le vittime e ai loro cari, ma anche la rinnovata richiesta allo Stato di arrivare alla completa verità su quella pagina orribile della storia italiana: come pubblico amministratore oltre che come privato cittadino, chiedo che vengano individuati e puniti anche i mandanti, tuttora ignoti, perché solo con la completa verità si potrà rendere vera giustizia».(adr.ar)
A rappresentare Scandiano, il sindaco Alessio Mammi affiancato dal gonfalone comunale portato da un agente della polizia municipale. Scandiano, assieme a Casalgrande, è uno dei due Comuni reggiani coinvolti direttamente. Nell’esplosione morirono 85 persone e fra loro Vittorio Vaccaro e Eleonora Geraci. Il 24enne Vittorio, residente a Dinazzano di Casalgrande, aveva accompagnato la 46enne mamma Eleonora, di Arceto di Scandiano. I due erano andati in automobile a Bologna, per prendere una parente arrivata quel giorno in treno dalla Sicilia per una vista. A Vittorio ed Eleonora è dedicato dal 2011 un concorso di idee promosso dalle famiglie e dai due Comuni, rivolto agli studenti dell'istituto superiore “Gobetti” di Scandiano, dal titolo “Bologna ore 10.25 Rimetti a punto le lancette della memoria” e premia con mille euro l'elaborato migliore. «Anche quest'anno – riflette Mammi – partecipiamo con lo stesso spirito: non solo una doverosa forma di solidarietà a tutte le vittime e ai loro cari, ma anche la rinnovata richiesta allo Stato di arrivare alla completa verità su quella pagina orribile della storia italiana: come pubblico amministratore oltre che come privato cittadino, chiedo che vengano individuati e puniti anche i mandanti, tuttora ignoti, perché solo con la completa verità si potrà rendere vera giustizia».(adr.ar)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google