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Raddoppiate le presenze all’Aquatico

Raddoppiate le presenze all’Aquatico

Boom di accessi nelle piscine e quasi nessuno può rinunciare agli impianti di climatizzazione  

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REGGIO EMILIA. Gli impianti di climatizzazione non sono più un lusso. Si impongono ormai quasi come una necessità per sopportare la calura estiva sempre più opprimente a causa del cambiamento climatico. Quest'anno l'arrivo anticipato della canicola, nel mese di giugno, ha sorpreso i meno previdenti, che ancora non se li erano fatti installare nelle abitazioni, costringendoli a chiamare in soccorso gli artigiani specializzati nell'installazione. «Quest'anno - riferisce la ditta Dimensione Clima - abbiamo incominciato a lavorare prima. Già in aprile e maggio avevamo molte richieste. La nostra attività è continuata intensamente in giugno, poi è diminuita. Nella maggior parte dei casi montiamo impianti domestici da novemila o dodicimila Btu». «Già l'anno scorso - dice la ditta Corradini - avevamo lavorato molto. Quindi quest'anno non abbiamo notato un aumento dell'attività. Le persone previdenti non si fanno sorprendere dal caldo estivo. Invece quelli che trascurano la manutenzione possono trovarsi all'improvviso con una macchina che non funziona. Allora ci chiamano con urgenza per farla riparare o sostituire. Gli impianti di climatizzazione più diuffusi sono quelli residenziali e commerciali. Quelli industriali, invece, risentono della crisi».

Intanto chi è libero da impegni di lavoro ma non può recarsi in una località di villeggiatura si rifugia nelle piscine, che quest'anno registrano un record di presenze. Quelle della nostra provincia sono sempre affollatissime. La loro apertura, all'inizio di giugno, è coincisa con l'arrivo di temperature insolitamente elevate. «In giugno - riferisce Silvana Cavalchi dell'Aquatico - abbiamo riscontrato un forte aumento delle presenze, che sono quasi raddoppiate rispetto al giugno 2016. L'anno scorso ne avevamo contate ottantamila nell'intera stagione. Quest'anno contiamo di superare le centomila entro il 3 settembre, la data di chiusura. Nei giorni feriali frequentano l'Aquatico da novecento a mille persone. Al sabato ne accogliamo duemila e alla domenica quasi tremila. Domenica 18 giugno siamo arrivati a 3400 presenze. Il nostro parco acquatico attira non solo i reggiani, ma anche tanti modenesi. In agosto ci aspettiamo, come di solito, avviene, un aumento della clientela nei giorni feriali e una diminuzione al sabato e alla domenica». (l.s.)

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