Gazzetta di Reggio

Reggio

Bici travolta da un’auto: muore 84enne

di Andrea Vaccari
Bici travolta da un’auto: muore 84enne

La vittima, Rino Landini, era appena uscito dalla sua casa a Taneto. Sequestrata la Citroen guidata dall’investitore

2 MINUTI DI LETTURA





GATTATICO. Doveva essere una giornata come tutte le altre per Rino Landini. Ma all’uscita di casa, in sella alla sua bicicletta, l’uomo di 84 anni è stato travolto da un’auto in transito. A nulla sono valse le manovre di rianimazione, l’anziano è morto poco dopo sul posto. L’incidente è avvenuto ieri mattina intorno alle 9.30 a Taneto di Gattatico, lungo via Preti, a pochi metri di distanza da dove viveva Landini.

Dalla ricostruzione operata dagli agenti del corpo di polizia municipale “Val d’Enza”, l’uomo sarebbe uscito di casa in bicicletta e, dopo pochi istanti, è avvenuta la collisione con la Citroen condotta dal 33enne I.A., idraulico del posto. È stato lo stesso automobilista ad allertare il 118 in quanto Landini, a seguito dell’urto, ha violentemente sbattuto la testa sull’asfalto. Sono stati attimi concitati e subito si è capito che l’anziano fosse in gravi condizioni. Nel giro di pochi minuti in via Preti a Taneto è arrivata l’ambulanza della Croce bianca, insieme all’automedica e anche l’elisoccorso, partito dall’ospedale Maggiore di Parma e il cui arrivo, purtroppo, è stato vano.

Per l’84enne non c’era già più nulla da fare, troppo gravi le conseguenze della violenta caduta. Sul posto sono immediatamente accorsi anche la moglie e il figlio della vittima, che, sconvolti, non hanno potuto fare altro che prendere atto dell’incidente appena avvenuto al proprio caro, che avevano sentito poco prima.

La notizia dell’incidente ha destato scalpore nella piccola frazione di Taneto, e tante delle persone che hanno assistito impotenti ai soccorsi conoscevano l’84enne in quanto abitava proprio a due passi dal luogo del sinistro, al civico 21. Sull’asfalto, intanto, giaceva il corpo dell’uomo ormai senza vita coperto da un telo bianco, separato di pochi metri dalla bicicletta rossa a bordo della quale stava viaggiando. Anche il mezzo presentava gli evidenti segni dell’impatto, con entrambe le ruote sformate.

Sia la bicicletta sia l’auto sono state poste sotto sequestro. La dinamica dell’incidente è ora al vaglio degli agenti del corpo di polizia municipale “Val d’Enza”.

Diversi, infatti, i punti da chiarire: in primis è da stabilire se Landini, al momento dell’urto, stesse attraversando la strada (in quel punto non è presente la segnaletica orizzontale) o se invece stesse regolarmente procedendo nel suo senso di marcia. Un altro aspetto del quale tenere conto è che a quell’ora del mattino l’automobilista guidava controsole, e dunque l’eccessiva luce può averlo ostacolato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google