Truffa, arrestati finti carabinieri
In manette due fratelli di 37 e 22 anni, scoperti e individuati dai militari reggiani
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REGGIO EMILIA . Fingendosi carabinieri hanno commesso tra la Bassa e il comprensorio ceramico una serie di furti in abitazione raggirando gli anziani proprietari che, con la scusa di controlli, sono stati derubati dei loro averi. I due sono stati identificati ed arrestati dai carabinieri “veri”, quelli del nucleo investigativo del comando Provinciale. Si tratta di due fratelli di 37 e 22 anni residenti a Chivasso (Torino), in manette con l’accusa di furto in abitazione aggravato e continuato in concorso. La Procura di Reggio, attraverso il pm Maria Rita Pantani, ha chiesto ed ottenuto dal Gip gli arresti domiciliari, eseguito dai carabinieri a Sarzana (La Spezia), dove è stato localizzato il 37enne e a Chivasso (Torino), dove è stato arrestato il fratello 22enne. I due sono accusati a vario titolo di una serie di colpi tra ottobre del 2016 ed aprile di quest’anno. Tra questi, un furto del 20 aprile ai danni di una 82enne di Brescello, dove il 37enne è accusato di essere autista e palo, mentre il fratello si sarebbe qualificato come carabiniere per accedere in casa, rubando mille euro e 2 orologi in oro. Il 14 aprile a Casalgrande il 37enne, in concorso con un complice non identificato, qualificandosi come carabiniere si era presentato nella casa di un 80enne, rubando 300 euro. Tra il 6 e l’11 ottobre 2016, il 22enne, in concorso con un complice non identificato, aveva cercato di derubare un 85enne a Correggio, che insospettito lo aveva messo in fuga, riuscendo però dopo cinque giorni a derubare una 80enne di gioielli per 7mila euro e contante per 1.500 euro. La svolta grazie alle telecamere installate vicino alla casa dell’82enne di Brescello, che hanno permesso di individuare l’auto dei malviventi. Durante le perquisizioni, i carabinieri hanno sequestrato 250 euro, una ricetrasmittente, un assegno non intestato di 2.500 euro, carte di credito e banconote in foglia d’oro, la cui provenienza è in corso d’accertamento.
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