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La seggiovia riapre ma è polemica sui lavori

di Gabriele Farina
La seggiovia riapre ma è polemica sui lavori

Villa Minozzo, la protesta: «Febbio 2000 ha devastato il Cusna». La società: «È tutto in regola»

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VILLA MINOZZO. Una riapertura con polemica. Domani partirà nuovamente l’attività della seggiovia di Febbio 2000, la prima in Emilia Romagna aperta anche in notturna. Ma proprio i pilastri per sostenere l’illuminazione e gli scavi necessari per far passare i cavi elettrici hanno sollevato più di una protesta.

Secondo diversi cittadini gli scavi avrebbero deturpato il monte Cusna, devastando una delle perle dell’Appennino Reggiano. La preoccupazione è per le conseguenze dei lavori, considerati eccessivamente impattanti per l’ambiente montano: «Chilometri e chilometri di cemento, buche e tombini prefabbricati per illuminare quattro pali della seggiovia due volte all'anno: questi lavori sono un danno per il nostro territorio».

Una posizione rigettata dalla società che gestisce l’impianto. «Abbiamo fatto tutti i lavori a regola d’arte – ribatte Lorenzo Santi, gestore dell’impianto – e abbiamo l’autorizzazione del Comune: è tutto perfettamente a norma».

Un’altra critica su cui Santi ribatte è la supposta brevità del servizio durante il corso dell’anno. La domanda posta, in sintesi, è: perché scavare così tanto per illuminare l’impianto per così pochi giorni? «Siamo aperti da domani al 27 agosto – replica il gestore – dalle 9 a mezzanotte, tutti i giorni, domenica inclusa».

L’illuminazione della seggiovia rappresenta proprio il punto forte sia dell’impianto sia della società Febbio 2000, rinata quest’anno dopo il fallimento del 2014. Le luci, infatti, permettono ai visitatori di poter accedere ai 2.100 metri della montagna (la più alta dell’Appennino reggiano) sotto il cielo stellato.

Oltre alla stazione vi sono i 1.300 ettari del comprensorio, in cui sono presenti boschi, pascoli e sentieri da alternare alle piste da sci. Merito di un lavoro collettivo avviato dall’intera comunità di Febbio, che ha costituto un ente morale di residenti proprio a questo scopo.(g.f.)

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