RUBIERA
Orti sociali destinati ai disabili La giunta stanzia 5 mila euro
RUBIERA. Orti sopraelevati, accessibili pure da chi ha difficoltà motorie o deve usare una carrozzina per muoversi. Continuano le novità nei nuove orti sociali di Rubiera, in via di completamento...
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RUBIERA. Orti sopraelevati, accessibili pure da chi ha difficoltà motorie o deve usare una carrozzina per muoversi. Continuano le novità nei nuove orti sociali di Rubiera, in via di completamento nell’area “Parco del sole” in via Platone.
Poche settimane fa è stato approvato il nuovo regolamento per l’assegnazione e la gestione degli orti sociali stessi e sono stanziati 5mila euro per l’acquisto di una struttura coperta, una tettoia e diverse panchine da sistemare nell’area del “Parco del Sole” che ospita gli orti. L’iniziativa sta crescendo e nel gennaio scorso l’amministrazione comunale ha aperto un bando da oltre 60mila euro per la creazione di altri trenta piccoli appezzamenti, che vanno dai venti ai trentacinque metri quadrati di superficie. Tutti gli orti saranno assegnati con bando pubblico, privilegiando categorie deboli dal punto di vista del reddito, la selezione sarà fatta in corso d’opera.
In pochi giorni il cantiere ha portato alla realizzazione di una delle opere più sentite: due vasche di legno che serviranno per costruire dei piccoli orti sopraelevati, che possono essere coltivati anche da chi è in carrozzina o, semplicemente, ha una disabilità che non gli permette di stare chinato.
«Saranno destinati con una voce specifica all'interno del bando a chi ha questo tipo di necessità: ricordiamo che l'area è pienamente accessibile, con apposito percorso e posteggi, anche ai disabili», spiega il sindaco Emanuele Cavallaro. Il progetto potrebbe essere ampliato in futuro. «Ora ne abbiamo messi due, ma possiamo arrivare a quattro nel caso in cui ci sia la necessità: vedremo se avranno richiesta, ma ci sembra una cosa importante e civile da fare», conclude il sindaco. (adr. ar.)
Poche settimane fa è stato approvato il nuovo regolamento per l’assegnazione e la gestione degli orti sociali stessi e sono stanziati 5mila euro per l’acquisto di una struttura coperta, una tettoia e diverse panchine da sistemare nell’area del “Parco del Sole” che ospita gli orti. L’iniziativa sta crescendo e nel gennaio scorso l’amministrazione comunale ha aperto un bando da oltre 60mila euro per la creazione di altri trenta piccoli appezzamenti, che vanno dai venti ai trentacinque metri quadrati di superficie. Tutti gli orti saranno assegnati con bando pubblico, privilegiando categorie deboli dal punto di vista del reddito, la selezione sarà fatta in corso d’opera.
In pochi giorni il cantiere ha portato alla realizzazione di una delle opere più sentite: due vasche di legno che serviranno per costruire dei piccoli orti sopraelevati, che possono essere coltivati anche da chi è in carrozzina o, semplicemente, ha una disabilità che non gli permette di stare chinato.
«Saranno destinati con una voce specifica all'interno del bando a chi ha questo tipo di necessità: ricordiamo che l'area è pienamente accessibile, con apposito percorso e posteggi, anche ai disabili», spiega il sindaco Emanuele Cavallaro. Il progetto potrebbe essere ampliato in futuro. «Ora ne abbiamo messi due, ma possiamo arrivare a quattro nel caso in cui ci sia la necessità: vedremo se avranno richiesta, ma ci sembra una cosa importante e civile da fare», conclude il sindaco. (adr. ar.)
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