Lucifero stacca la corrente a mezza città
Black out ieri dalla zona stazione a via Cisalpina. Previste ancora per oggi massime fino a 40 gradi
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REGGIO EMILIA. Il caldo colpisce ancora ma questa volta a risentirne sono state le linee elettriche della città. Ieri pomeriggio, probabilmente a causa dei tantissimi condizionatori accesi, buona parte della zona stazione, via Cisalpina e via XX Settembre sono rimaste al buio per circa un’ora. L’anticiclone battezzato Lucifero continua a tormentarci con la vampa del sole, ma soprattutto con l’afa notturna, accentuata dall’alto tasso di umidità e dalla mancanza di ventilazione.
Ieri le temperature massime sono rimaste sostanzialmente sugli stessi valori africani di giovedì, sfiorando i 40 gradi all’osservatorio di Unimore, presso l’ex-San Lazzaro, i 39 alla periferia della città, dove è collocata la stazione dell’Arpa, e raggiungendo i 38,4 gradi al liceo Moro, dove è piazzato il termometro di Reggio Emilia Meteo. I record sono stati superati, però, dalle temperature minime, salite a livelli insopportabili in città.
L’Arpa ha misurato 27,2 gradi, Reggio Emilia Meteo 26,2 e Unimore 24,6. Soltanto in località prossime all’aperta campagna il termometro è sceso intorno a 20 gradi. Probabilmente, però, siamo arrivati al culmine della canicola, grazie a una perturbazione atlantica capace di portare correnti relativamente fresche sul Nord Italia.
Il sito Il Meteo prevede ancora sole, ma con temperature che oggi oscilleranno fra 24 e 40 gradi, ma domani scenderanno a 25-36 e lunedì a 24-34. Reggio Emilia Meteo pronostica per oggi valori compresi fra 25 e 38, domani fra 22 e 33 gradi, con temporali sull’alta pianura e sui rilievi, lunedì fra 18 e 33, con qualche annuvolamento. La Regione rilancia per il terzo giorno consecutivo l’allarme che non risparmia più neppure le zone più alte, finora considerate esenti dai rischi dei colpi di calore a cui sono particolarmente soggetti non solo gli anziani ma anche i lavoratori che operano all'aperto o in ambienti surriscaldati.
Nella zona che comprende la pianura vige l’allerta rossa, mentre l’arancione si riferisce alla pedecollina e al medio Appennino e la gialla alle zone più elevate. (l.s.)
Ieri le temperature massime sono rimaste sostanzialmente sugli stessi valori africani di giovedì, sfiorando i 40 gradi all’osservatorio di Unimore, presso l’ex-San Lazzaro, i 39 alla periferia della città, dove è collocata la stazione dell’Arpa, e raggiungendo i 38,4 gradi al liceo Moro, dove è piazzato il termometro di Reggio Emilia Meteo. I record sono stati superati, però, dalle temperature minime, salite a livelli insopportabili in città.
L’Arpa ha misurato 27,2 gradi, Reggio Emilia Meteo 26,2 e Unimore 24,6. Soltanto in località prossime all’aperta campagna il termometro è sceso intorno a 20 gradi. Probabilmente, però, siamo arrivati al culmine della canicola, grazie a una perturbazione atlantica capace di portare correnti relativamente fresche sul Nord Italia.
Il sito Il Meteo prevede ancora sole, ma con temperature che oggi oscilleranno fra 24 e 40 gradi, ma domani scenderanno a 25-36 e lunedì a 24-34. Reggio Emilia Meteo pronostica per oggi valori compresi fra 25 e 38, domani fra 22 e 33 gradi, con temporali sull’alta pianura e sui rilievi, lunedì fra 18 e 33, con qualche annuvolamento. La Regione rilancia per il terzo giorno consecutivo l’allarme che non risparmia più neppure le zone più alte, finora considerate esenti dai rischi dei colpi di calore a cui sono particolarmente soggetti non solo gli anziani ma anche i lavoratori che operano all'aperto o in ambienti surriscaldati.
Nella zona che comprende la pianura vige l’allerta rossa, mentre l’arancione si riferisce alla pedecollina e al medio Appennino e la gialla alle zone più elevate. (l.s.)
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