Gazzetta di Reggio

Reggio

i carabinieri 

«Sui social qualcuno fomenta gli allarmismi»

«Sui social qualcuno fomenta gli allarmismi»

Buda, comandante provinciale dell’Arma: «Nessuna sparatoria, i controlli funzionano»

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. «I carabinieri hanno sparato ai ladri». «A Correggio c’è troppa insicurezza». «I furti in appartamento si sono moltiplicati». Queste sono alcune delle frasi che sono circolate sui social network alla notizia dello speronamento di una gazzella dell’Arma da parte di una banda di topi d’appartamento.

Tutte circostanze smentite, una ad una, dallo stesso comandante provinciale dell’Arma, Antonino Buda. «Sui social ci sta chi scrive in buona fede e poi c’è chi agisce con lo scopo di accrescere la percezione di pericolo e la sensazione di allarme sociale per fini politici – spiega il colonnello –. È una bufala che si è fatto uso delle armi. Così come è falso che i furti sono in aumento. Al di là delle strumentalizzazioni la statistica fino ad ora dimostra il contrario».

Nonostante questo, prosegue il comandante, l’attenzione a Correggio è massima: «Abbiamo intensificato i servizi di controllo del territorio nelle zone residenziali anche alla luce di un incontro che ho avuto con il sindaco Malavasi proprio il giorno prima dell’inseguimento. Ieri in azione c’erano 4 pattuglie più 2 di rinforzo da Guastalla e Reggio».

E proprio la tempestività dell’intervento dei militari testimonia come la soglie di attenzione sia già molto alta. «È una testimonianza di come i controlli funzionino e siano tempestivi e immediati. Fondamentale poi è il supporto dei cittadini che, anche nei commenti sui social, ci hanno espresso la loro vicinanza. E questo ci onora molto».

Leonardo Grilli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google