A Reggio la metà dei fondi destinati all’Emilia Romagna
Su 29,5 milioni stanziati dal governo sono 13,6 quelli ottenuti dalla Provincia Serviranno in parte per avviare i lavori del nuovo Polo in via Fratelli Rosselli
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REGGIO EMILIA. Finirà a Reggio quasi la metà dei 29,5 milioni di fondi per l’edilizia scolastica stanziati dal Governo per l’Emilia-Romagna. La Conferenza Unificata ha infatti approvato giovedì lo schema di Decreto del Ministero dell’Istruzione per il riparto delle risorse previste dal Dl 50/2017 relativo ad interventi di edilizia scolastica: 321 milioni spalmati nel quadriennio 2017-2020. Una dozzina i progetti finanziati in Emilia-Romagna, la metà dei quali presentati dalla Provincia di Reggio Emilia per un importo complessivo di 13,6 milioni che serviranno in parte anche per avviare i lavori del nuovo Polo scolastico del territorio che la Provincia intendere realizzare in via Fratelli Rosselli, accanto a Motti e Zanelli, per trasferirvi il Secchi e ottenere contestualmente nuovi spazi nel polo di via Makallé.
«E’ un risultato molto significativo che conferma la capacità del sistema reggiano di attrarre risorse e che ci permetterà, pur nella difficoltà del momento, di perseguire uno dei nostri principali obiettivi, che è quello di garantire la sicurezza e l’efficienza dei 64 edifici scolastici, al servizio di oltre 21.000 studenti, che la Provincia di Reggio Emilia gestisce», commenta il presidente Giammaria Manghi. «Questo importante elenco di progetti finanziati è il frutto dell’accurato lavoro di squadra svolto insieme ai Comuni e soprattutto ai dirigenti scolastici, attraverso un confronto continuo che anche in occasione del Decreto mutui Bei aveva visto il nostro territorio ottenere il finanziamento di ben 17 interventi solo per la prima annualità» aggiunge la vicepresidente con delega all’Istruzione Ilenia Malavasi.
I 29,5 milioni assegnati alla Regione Emilia-Romagna (e di conseguenza i 13,6 milioni per la Provincia di Reggio ) saranno spalmati nel quadriennio 2017-2020. Mentre la suddivisione a livello nazionale dei 321 milioni complessivi è già stata stabilità con il Decreto del Ministero dell’Istruzione (79 milioni nel 2017, 118, 80 e 44,1 in quelli successivi), si tratta ora di vedere quanto di questa prima tranche da 79 milioni sarà destinato alla Regione Emilia-Romagna e, in seguito, alla nostra provincia.
Nel frattempo Palazzo Allende è al lavoro, in questa estate, per attrezzare al meglio le scuole in vista del prossimo anno scolastico. A due cantieri principali del liceo artistico Chierici di Reggio (adeguamento sismico per 2,5 milioni) e del Gobetti di Scandiano (innalzamento di un piano della nuova sede inaugurata nel 2010 per 1,6 milioni), si stanno aggiungendo piccoli e grandi interventi per altri 685.000 euro in fase di realizzazione un po’ in tutte le scuole e altri due lavori finanziati con il Decreto mutui: il ripristino della copertura della sede centrale del Nobili di Reggio Emilia (115.000 euro) e la sicurezza del polo scolastico Carrara-Russell di Guastalla attraverso la posa di controsoffitti certificati (100.000 euro).
«E’ un risultato molto significativo che conferma la capacità del sistema reggiano di attrarre risorse e che ci permetterà, pur nella difficoltà del momento, di perseguire uno dei nostri principali obiettivi, che è quello di garantire la sicurezza e l’efficienza dei 64 edifici scolastici, al servizio di oltre 21.000 studenti, che la Provincia di Reggio Emilia gestisce», commenta il presidente Giammaria Manghi. «Questo importante elenco di progetti finanziati è il frutto dell’accurato lavoro di squadra svolto insieme ai Comuni e soprattutto ai dirigenti scolastici, attraverso un confronto continuo che anche in occasione del Decreto mutui Bei aveva visto il nostro territorio ottenere il finanziamento di ben 17 interventi solo per la prima annualità» aggiunge la vicepresidente con delega all’Istruzione Ilenia Malavasi.
I 29,5 milioni assegnati alla Regione Emilia-Romagna (e di conseguenza i 13,6 milioni per la Provincia di Reggio ) saranno spalmati nel quadriennio 2017-2020. Mentre la suddivisione a livello nazionale dei 321 milioni complessivi è già stata stabilità con il Decreto del Ministero dell’Istruzione (79 milioni nel 2017, 118, 80 e 44,1 in quelli successivi), si tratta ora di vedere quanto di questa prima tranche da 79 milioni sarà destinato alla Regione Emilia-Romagna e, in seguito, alla nostra provincia.
Nel frattempo Palazzo Allende è al lavoro, in questa estate, per attrezzare al meglio le scuole in vista del prossimo anno scolastico. A due cantieri principali del liceo artistico Chierici di Reggio (adeguamento sismico per 2,5 milioni) e del Gobetti di Scandiano (innalzamento di un piano della nuova sede inaugurata nel 2010 per 1,6 milioni), si stanno aggiungendo piccoli e grandi interventi per altri 685.000 euro in fase di realizzazione un po’ in tutte le scuole e altri due lavori finanziati con il Decreto mutui: il ripristino della copertura della sede centrale del Nobili di Reggio Emilia (115.000 euro) e la sicurezza del polo scolastico Carrara-Russell di Guastalla attraverso la posa di controsoffitti certificati (100.000 euro).
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