Indagini per disastro colposo, il pm Forte dispone l’autopsia
Capire con esattezza cos’è accaduto. E per non lasciare nulla d’intentato, ieri mattina il sostituto procuratore Giacomo Forte – titolare delle indagini – ha non solo aperto un fascicolo con due...
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Capire con esattezza cos’è accaduto. E per non lasciare nulla d’intentato, ieri mattina il sostituto procuratore Giacomo Forte – titolare delle indagini – ha non solo aperto un fascicolo con due ipotesi di reato (cioè disastro colposo ed omicidio colposo), ma anche già deciso che verrà effettuata l’autopsia sul corpo del 91enne Millo Paolo Soliani.
Non vi sono al momento persone iscritte nel registro degli indagati, mentre sul versante dell’esame autoptico non vi sono tempi certi, dipenderà dalla disponibilità del medico legale scelto dalla procura. Comunque non si dovrebbe andare oltre – relativamente all’autopsia – alla prossima settimana. Sul caso gli accertamenti sono in mano ai carabinieri, comunque non è escluso che più avanti venga disposta – in procura a Reggio – una perizia sull’impianto a gpl (esterno all’abitazione) collegato con la cucina che pare aver causato la violenta esplosione e la conseguente morte dell’anziano. Una fuga di gas divenuta fatale. Insomma, la gravità dei fatti impone massima cautela nell’inchiesta. L’esplosione è avvenuta venerdì poco dopo le 22.30. Dopo lo scoppio è divampato un incendio, che ha provocato ingenti danni all'edificio bifamiliare occupato da Soliani. I sanitari del 118 – prontamente giunti sul posto, cioè in via Geminiolo al civico 32, a San Rocco di Boretto – hanno potuto solo constatare il decesso del 91enne (trovato sulla soglia della cucina, stroncato dal terribile trauma causato dallo spostamento d’aria che l’avrebbe sbattuto contro una parete). Sono intervenuti i vigili del fuoco, con squadre provenienti da Guastalla, Viadana, Luzzara e Reggio Emilia. (t.s.)
Non vi sono al momento persone iscritte nel registro degli indagati, mentre sul versante dell’esame autoptico non vi sono tempi certi, dipenderà dalla disponibilità del medico legale scelto dalla procura. Comunque non si dovrebbe andare oltre – relativamente all’autopsia – alla prossima settimana. Sul caso gli accertamenti sono in mano ai carabinieri, comunque non è escluso che più avanti venga disposta – in procura a Reggio – una perizia sull’impianto a gpl (esterno all’abitazione) collegato con la cucina che pare aver causato la violenta esplosione e la conseguente morte dell’anziano. Una fuga di gas divenuta fatale. Insomma, la gravità dei fatti impone massima cautela nell’inchiesta. L’esplosione è avvenuta venerdì poco dopo le 22.30. Dopo lo scoppio è divampato un incendio, che ha provocato ingenti danni all'edificio bifamiliare occupato da Soliani. I sanitari del 118 – prontamente giunti sul posto, cioè in via Geminiolo al civico 32, a San Rocco di Boretto – hanno potuto solo constatare il decesso del 91enne (trovato sulla soglia della cucina, stroncato dal terribile trauma causato dallo spostamento d’aria che l’avrebbe sbattuto contro una parete). Sono intervenuti i vigili del fuoco, con squadre provenienti da Guastalla, Viadana, Luzzara e Reggio Emilia. (t.s.)
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