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San martino in rio 

Ludopatia, il Comune mapperà le slot machine

Ludopatia, il Comune mapperà le slot machine

Nella cartina anche i luoghi sensibili. Gli assessori Ferrari e D’Urzo: «Una scelta di legalità» 

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SAN MARTINO IN RIO. Cinque adesivi “Slot Free” e un impegno rinnovato con iniziative da attuare nei prossimi mesi. Prosegue la campagna dell’amministrazione comunale contro il gioco d’azzardo. Dopo aver incentivato cinque esercenti che hanno scelto di non installare slot machine nelle loro attività, il Comune ha avviato un programma per costruire una nuova mappa nel territorio.

La cartina avrà al suo interno sia sale giochi, sale scommesse ed esercizi con slot sia i cosiddetti luoghi sensibili (come le scuole) che devono essere distanti almeno mezzo chilometro dalle sedi in cui si gioca d’azzardo. La misura è contenuta nella legge regionale del 12 giugno 2017, che ha imposto limitazioni più stringenti alle attività delle sale gioco e delle sale scommesse.

«La ludopatia o dipendenza dal gioco è una vera e propria malattia oltre che un serio problema sociale e di legalità – commentano Luisa Ferrari e Rosamaria D’Urzo, assessori alle Attività produttive e alle Politiche sociali –. Come amministrazione ci stiamo predisponendo alla recezione delle nuove direttive che la Giunta regionale ha deliberato in materia, definendo le modalità applicative della legge regionale su gioco d’azzardo patologico del 2013, riprese ed ulteriormente rafforzate dal Testo unico per la promozione della legalità che ha visto la luce alla fine del 2016».

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