Gazzetta di Reggio

Reggio

Troppi morti e feriti per il gas da Codisotto fino a Guastalla

Troppi morti e feriti per il gas da Codisotto fino a Guastalla

BORETTO. L’esplosione costata la vita a Millo Paolo Soliani, 91enne di San Rocco, ha avuto precedenti simili nella nostra provincia. Gli episodi sono tanti, così come i morti e i feriti, spesso per...

2 MINUTI DI LETTURA





BORETTO. L’esplosione costata la vita a Millo Paolo Soliani, 91enne di San Rocco, ha avuto precedenti simili nella nostra provincia. Gli episodi sono tanti, così come i morti e i feriti, spesso per problemi legati al gas.

Quest’anno è giunta la sentenza di primo grado per l’esplosione al furgone-rosticceria che il 9 marzo 2013 provocò la morte di tre persone e il ferimento di undici persone (di cui cinque gravissime) in piazza della Repubblica, a Guastalla. Due esplosioni nel banchetto dell’ambulante fecero deflagrare le bombole di gas che alimentavano il forno del banco. Il boato fu avvertito anche fuori dal centro storico e una colonna di fumo nero si alzò alta nel cielo, restano visibile a chilometri di distanza.

L’imputato (rimasto ferito dallo scoppio) ha avuto contestazioni per «grave imperizia e negligenza» dal pubblico ministero. L’uomo è stato poi condannato a otto anni.

Fu una giornata di grande paura anche quella del18 aprile del 2016 a Codisotto di Luzzara. Una residente di via Viazzone stava friggendo il pesce quando ha visto prendere fuoco la bombola del gas. Il provvidenziale intervento dei vigili del fuoco ha fatto in modo di scongiurare un’esplosione che avrebbe potuto aver conseguenze molto gravi.

Gravi furono le conseguenze per una 87enne di Villa Minozzo che perse la vita a seguito di un’esplosione e di un successivo incendio sviluppatosi dall’interno della sua casa il 4 gennaio 2015. Viveva in una villa di via Baccia, strada centrale di Villa Minozzo, quando s’è verificata una perdita nell’impianto a gpl. La donna fu trasportata al centro Grandi ustionati dell’ospedale Maggiore di Parma, ma per lei non c’è stato nulla da fare.

Sempre per una fuoriuscita di gpl i vigili del fuoco compirono ad Albinea un intervento a un distributore di carburante della zona il 25 agosto del 2015. L’azienda precisò successivamente che si trattò di un cedimento di una guarnizione e che non vi è stato alcun pericolo di esplosione.

La mattina del 30 novembre del 2014 scoppiò una bombola del gas nella cucina di un condominio in via Repubblica a Brescello. I due familiari portati al pronto soccorso per accertamenti furono poi dimessi. Il 28 giugno dello stesso anno, sempre a Brescello, un uomo riportò ustioni alle gambe e alle braccia per le fiamme uscite da una bombola di gpl da campeggio.

Il boato fece preoccupare i residenti dell’appartamento, posto sotto i portici del centro. Giunsero sia i carabinieri sia gli operatori del 118, che trasportarono in ambulanza l’uomo. (g.f.)

GUARDA I VIDEO E COMMENTAwww.gazzettadireggio.it

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google