CASALGRANDE
Nuovo furto al Bocciodromo Forzato il cambiamonete
CASALGRANDE. Una macchinetta cambiamonete forzata e altri danni in corso di accertamento. È il primo bilancio del nuovo colpo al bar Bocciodromo. Poco prima dell’alba di ieri, i ladri sono entrati da...
2 MINUTI DI LETTURA
CASALGRANDE. Una macchinetta cambiamonete forzata e altri danni in corso di accertamento. È il primo bilancio del nuovo colpo al bar Bocciodromo.
Poco prima dell’alba di ieri, i ladri sono entrati da una finestra della struttura dopo essere riusciti ad aprirla dall’esterno. Una volta all’interno, hanno trovato e forzato la macchinetta cambiamonete. Dopo aver preso i soldi, sono spariti dalla scena dandosi alla fuga presumibilmente dalla finestra da cui sono entrati in precedenza.
L’allarme è scattato alle 5 con una chiamata alle forze dell’ordine. Dall’altro lato del telefono c’era un agente appartenente a un istituto di vigilanza privata. La segnalazione finisce alla centrale operativa del Comando provinciale di Reggio Emilia, da cui la richiesta è subito passata alla stazione locale dei militari dell’Arma.
Da qui è partita una gazzella diretta verso la struttura di via Santa Rizza 19, dove i carabinieri effettuano il loro sopralluogo. Durante l’attività di analisi scovano la finestra che è stata aperta dall’esterno e trovano la macchinetta cambiamonete vuotata all’interno.
Il conto dei danni potrebbe non essere terminato qui. Gli inquirenti, infatti, hanno già avviato le indagini e stanno cercando di determinare con certezza quanto è stato sottratto dal luogo.
In attesa di scoprire l’identità degli incursori notturni (o forse del singolo incursore), i carabinieri indagano contro ignoti, cercando possibili testimonianze e immagini riprese da telecamere. L’ipotesi di reato è al momento quella di furto aggravato.(g.f.)
Poco prima dell’alba di ieri, i ladri sono entrati da una finestra della struttura dopo essere riusciti ad aprirla dall’esterno. Una volta all’interno, hanno trovato e forzato la macchinetta cambiamonete. Dopo aver preso i soldi, sono spariti dalla scena dandosi alla fuga presumibilmente dalla finestra da cui sono entrati in precedenza.
L’allarme è scattato alle 5 con una chiamata alle forze dell’ordine. Dall’altro lato del telefono c’era un agente appartenente a un istituto di vigilanza privata. La segnalazione finisce alla centrale operativa del Comando provinciale di Reggio Emilia, da cui la richiesta è subito passata alla stazione locale dei militari dell’Arma.
Da qui è partita una gazzella diretta verso la struttura di via Santa Rizza 19, dove i carabinieri effettuano il loro sopralluogo. Durante l’attività di analisi scovano la finestra che è stata aperta dall’esterno e trovano la macchinetta cambiamonete vuotata all’interno.
Il conto dei danni potrebbe non essere terminato qui. Gli inquirenti, infatti, hanno già avviato le indagini e stanno cercando di determinare con certezza quanto è stato sottratto dal luogo.
In attesa di scoprire l’identità degli incursori notturni (o forse del singolo incursore), i carabinieri indagano contro ignoti, cercando possibili testimonianze e immagini riprese da telecamere. L’ipotesi di reato è al momento quella di furto aggravato.(g.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
