Prevista una ciclabile “anti sosta selvaggia”
Il percorso porterà da via Roma fino alla chiesa di San Pietro e dovrebbe essere realizzato a breve
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REGGIO EMILIA. Non solo parcheggi. Il riassetto della viabilità e della sosta in via Emilia San Pietro e nelle strade laterali comprende una pista ciclabile. O almeno così era stato annunciato anche se, fino ad ora, non se ne è vista traccia. Nei programmi dell’amministrazione la ciclabile sarebbe stata realizzata dopo i lavori di asfaltatura di via Emilia, lavori che sono poi stati rimandati dalla primavera all’estate per consentire a Ligabue di girare in tranquillità il suo ultimo film.
A riprese concluse il manto stradale è poi effettivamente stato rifatto ma quello che manca ancora è la pista. Il progetto dell’assessorato di competenza di Mirko Tutino era quello di costruire il percorso ciclabile tra via Roma e la chiesa di San Pietro, allo scopo di dissuadere la sosta selvaggia delle auto che restringe la carreggiata al punto da ostacolare il passaggio del minibù nel senso contrario.
Proprio per lo stesso motivo, però, sono stati realizzati i parcheggi gratuiti e a pagamento nel marciapiede opposto a quello dove dovrebbe sorgere la pista. Resta quindi da capire se i due lavori saranno complementari oppure l’uno ha escluso l’altro. Sempre rimanendo in tema di cambiamenti nei pressi di via Emilia, ci è poi da consolidare e mettere in sicurezza il muro perimetrale dell’area ex-Stalloni tra via Dante e via Campo Samarotto. Da qualche tempo il manufatto pericolante è transennato ma adesso la Sovrintendenza ha autorizzato l’esecuzione dei lavori. Una volta terminati saranno quindi tolte le transenne e, quindi, saranno di nuovo praticabili il marciapiede e il limite della sede stradale.
In tutto questo contesto non ci si deve dimenticare dell’opera più importante per la viabilità in centro storico, che renderà gran parte dell’esagono accessibile solo a pedoni, ciclisti e mezzi motorizzati dei residenti e dei titolari di permessi specifici.
Si tratta dei sette nuovi pilomat in altrettanti punti strategici: fra via Guidelli e via Toschi, tra via San Carlo e via Squadroni, tra via Squadroni e via Fornaciari, fra via San Pietro Martire e via Guido da Castello, fra via Castelli e via Migliorati, tra via Guasco e piazza Gioberti e tra via Franchetti e via Mazzini. Lavori che come dichiarò lo stesso Comune dovrebbero realizzarsi a breve, entro settembre. (l.g.)
A riprese concluse il manto stradale è poi effettivamente stato rifatto ma quello che manca ancora è la pista. Il progetto dell’assessorato di competenza di Mirko Tutino era quello di costruire il percorso ciclabile tra via Roma e la chiesa di San Pietro, allo scopo di dissuadere la sosta selvaggia delle auto che restringe la carreggiata al punto da ostacolare il passaggio del minibù nel senso contrario.
Proprio per lo stesso motivo, però, sono stati realizzati i parcheggi gratuiti e a pagamento nel marciapiede opposto a quello dove dovrebbe sorgere la pista. Resta quindi da capire se i due lavori saranno complementari oppure l’uno ha escluso l’altro. Sempre rimanendo in tema di cambiamenti nei pressi di via Emilia, ci è poi da consolidare e mettere in sicurezza il muro perimetrale dell’area ex-Stalloni tra via Dante e via Campo Samarotto. Da qualche tempo il manufatto pericolante è transennato ma adesso la Sovrintendenza ha autorizzato l’esecuzione dei lavori. Una volta terminati saranno quindi tolte le transenne e, quindi, saranno di nuovo praticabili il marciapiede e il limite della sede stradale.
In tutto questo contesto non ci si deve dimenticare dell’opera più importante per la viabilità in centro storico, che renderà gran parte dell’esagono accessibile solo a pedoni, ciclisti e mezzi motorizzati dei residenti e dei titolari di permessi specifici.
Si tratta dei sette nuovi pilomat in altrettanti punti strategici: fra via Guidelli e via Toschi, tra via San Carlo e via Squadroni, tra via Squadroni e via Fornaciari, fra via San Pietro Martire e via Guido da Castello, fra via Castelli e via Migliorati, tra via Guasco e piazza Gioberti e tra via Franchetti e via Mazzini. Lavori che come dichiarò lo stesso Comune dovrebbero realizzarsi a breve, entro settembre. (l.g.)
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