Al momento dello scoppio il 91enne stava cucinando
L’esplosione di Boretto: funerali di Millo Soliani ancora bloccati, oggi l’autopsia Si profila una perizia sugli impianti su impianto a gpl, cucina e condizionatore
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BORETTO. Entra oggi nel vivo l’inchiesta sulla morte dell’ex agricoltore 91enne Millo Paolo Soliani, trovato cadavere venerdì notte dopo l’esplosione avvenuta nella sua abitazione di via Geminiola al civico 32, a San Rocco di Boretto.
Questa mattina, infatti, verrà conferito in procura a Reggio l’incarico al professionista della Medina legale di Parma per l’autopsia. L’esito dell’esame autoptico viene considerato il primo passo importante da parte degli inquirenti – le indagini dei carabinieri sono coordinate dal pm Giacomo Forte – perché le precise cause del decesso orienteranno le successive mosse degli investigatori, molto probabilmente legate successivamente ad una perizia tecnica.
Al momento si sa che l’anziano stava cucinando quando è avvenuto il tremendo scoppio. È stato trovato riverso nei pressi della porta della cucina: il corpo, sulla base di una sommaria ispezione, non presentava gravi ustioni, salvo viso e torace dovuto alla vampata iniziale.
Lo spostamento d’aria causato dall’esplosione l’ha sbattuto con violenza contro una parete. L’uomo per l’urto è morto sul colpo. Ai soccorritori e ai medici rianimatori – giunti prontamente sul posto – non è rimasto altro che costatarne il decesso.
Se la causa di tutto è stata una fuga di gas – come sinora si è supposto – da cosa è stata originata? Un aspetto non indifferente nell’ambito di un’inchiesta in cui si ipotizzano due reati come disastro colposo e omicidio colposo.
Secondo il figlio Giulio – che la mattina successiva all’esplosione era davanti alla casa del padre annerita dalle fiammate ed è stato sentito dalla Gazzetta – il piano cottura era moderno e dotato di valvole di sicurezza che impedivano la fuoriuscita del gas dai vari fuochi. Questo sistema di sicurezza sarà ispezionato e controllato, così come sarà attentamente esaminato dai periti ogni elemento dell'impianto a gpl che dal bombolone esterno porta il gas nell'abitazione. L’ipotesi del figlio Giulio è che si possa essere verificata una perdita da una tubazione.
Verrà anche verificato l'esatto montaggio di un condizionatore d'aria che era stato installato di recente nell'abitazione dell'anziano visto il caldo torrido di questa estate.
Insomma, tutta una serie di impianti che andranno verificati, anche se non si tratterà di un’operazione facile visti i danni notevoli causati dall’esplosione.
In attesa di sapere quando verrà completata l’autopsia, non sono stati ancora fissati i funerali dell’anziano. Bisognerà infatti attendere il nulla-osta dalla procura.
L'improvvisa scomparsa – oltretutto in quel modo tremendo – dell'anziano agricoltore, da tutti conosciuto come “Paolino”, ha suscitato a Gualtieri e Boretto viva impressione e vasto cordoglio. Millo era molto noto e stimato. A rendere ancora più triste tutta la vicenda anche la scomparsa, il 26 marzo scorso, della moglie Giuseppina. Tuttavia nonostante fosse rimasto solo, il 91enne aveva voluto mantenere la sua autonomia ma non passava giorno che uno dei due figli – l’ex postino Guglielmo e l’imprenditore Giulio – andasse a trovarlo.(t.s. - m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Questa mattina, infatti, verrà conferito in procura a Reggio l’incarico al professionista della Medina legale di Parma per l’autopsia. L’esito dell’esame autoptico viene considerato il primo passo importante da parte degli inquirenti – le indagini dei carabinieri sono coordinate dal pm Giacomo Forte – perché le precise cause del decesso orienteranno le successive mosse degli investigatori, molto probabilmente legate successivamente ad una perizia tecnica.
Al momento si sa che l’anziano stava cucinando quando è avvenuto il tremendo scoppio. È stato trovato riverso nei pressi della porta della cucina: il corpo, sulla base di una sommaria ispezione, non presentava gravi ustioni, salvo viso e torace dovuto alla vampata iniziale.
Lo spostamento d’aria causato dall’esplosione l’ha sbattuto con violenza contro una parete. L’uomo per l’urto è morto sul colpo. Ai soccorritori e ai medici rianimatori – giunti prontamente sul posto – non è rimasto altro che costatarne il decesso.
Se la causa di tutto è stata una fuga di gas – come sinora si è supposto – da cosa è stata originata? Un aspetto non indifferente nell’ambito di un’inchiesta in cui si ipotizzano due reati come disastro colposo e omicidio colposo.
Secondo il figlio Giulio – che la mattina successiva all’esplosione era davanti alla casa del padre annerita dalle fiammate ed è stato sentito dalla Gazzetta – il piano cottura era moderno e dotato di valvole di sicurezza che impedivano la fuoriuscita del gas dai vari fuochi. Questo sistema di sicurezza sarà ispezionato e controllato, così come sarà attentamente esaminato dai periti ogni elemento dell'impianto a gpl che dal bombolone esterno porta il gas nell'abitazione. L’ipotesi del figlio Giulio è che si possa essere verificata una perdita da una tubazione.
Verrà anche verificato l'esatto montaggio di un condizionatore d'aria che era stato installato di recente nell'abitazione dell'anziano visto il caldo torrido di questa estate.
Insomma, tutta una serie di impianti che andranno verificati, anche se non si tratterà di un’operazione facile visti i danni notevoli causati dall’esplosione.
In attesa di sapere quando verrà completata l’autopsia, non sono stati ancora fissati i funerali dell’anziano. Bisognerà infatti attendere il nulla-osta dalla procura.
L'improvvisa scomparsa – oltretutto in quel modo tremendo – dell'anziano agricoltore, da tutti conosciuto come “Paolino”, ha suscitato a Gualtieri e Boretto viva impressione e vasto cordoglio. Millo era molto noto e stimato. A rendere ancora più triste tutta la vicenda anche la scomparsa, il 26 marzo scorso, della moglie Giuseppina. Tuttavia nonostante fosse rimasto solo, il 91enne aveva voluto mantenere la sua autonomia ma non passava giorno che uno dei due figli – l’ex postino Guglielmo e l’imprenditore Giulio – andasse a trovarlo.(t.s. - m.p.)
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