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Immortalati nei video con i volti coperti

Immortalati nei video con i volti coperti

Code in attesa dello sblocco delle strade. Il negozio riapre subito mentre la scientifica effettua i rilievi

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REGGIO EMILIA. Camion e auto in fila. È quanto capitato ieri mattina davanti al sottopassaggio di via Tegani. Non era certo l’ora di punta ma a sbarrare la strada era un camioncino tenuto sotto controllo dai carabinieri di Reggio mentre attendevano il carro attrezzi di Corradini che doveva rimuovere il mezzo. Si trattava, come spiegato poi dai carabinieri della centrale, di uno dei quattro mezzi rubati e usati per il furto al Mediaworld. Nonostante i danni e il colpo subito, il negozio ha aperto regolarmente l’accesso ai clienti. Chi è entrato ha visto transennata l’isola centrale nella quale vengono venduti i preziosi telefoni cellulari. La vetrina degli iPhone era infranta, i vetri a terra, mentre nel mezzo dell’isola i cassetti erano tutti aperti, svaligiati dal ladri che non riuscendo ad aprire la camera blindata in magazzino, si sono dovuti accontentare degli espositori.

Sempre ieri mattina, nella sala di controllo al secondo piano dei Petali, il personale addetto alla sicurezza ha guardato con attenzione gli schermi suddivisi in decine di riquadri nei quali vengono riprodotte le immagine delle altrettante telecamere disseminate nel grande centro commerciale. A queste si aggiungono le telecamere montate da ciascun negozio. L’occhio digitale ha inquadrato i componenti della banda, entrati in azione con i volti coperti. Sequenze prese in carico dai carabinieri, che hanno anche sequestrato le vetture usate per bloccare la strada.

Il bottino ammonterebbe a svariate migliaia di euro ma è ancora in corso di quantificazione.

Nelle mani dei carabinieri reggiani ci sono quindi i quattro mezzi rubati sui quali i militari hanno rilevato le impronte digitali che verranno inviate al Ris per cercare una svolta investigativa. I campi di ricerca di indizi e reperti sono quindi gli autoveicoli e l’interno del negozio. Spesso, come accade, vengono lasciate tracce di sangue nel caso in cui qualcuno, passando attraverso pareti infrante, riporti ferite.

Nel grande centro commerciale, fin dal primo mattino, non si è fatto altro che parlare del clamoroso furto, che ha sollevato gli animi soprattutto per il blocco delle strade. Una porzione di territorio reso inaccessibile da una banda ben organizzata di ladri fuggita dopo la razzia. (e.l.t.)

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