BRESCELLO
Incendio alla Gheo «Vietate i fuochi»
BRESCELLO. Alla luce delle fiamme che nella notte tra domenica e lunedì si sono sviluppate presso l’azienda Gheo Suolo e Ambiente in via Finghé, torna alla ribalta il tema della sicurezza legata...
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BRESCELLO. Alla luce delle fiamme che nella notte tra domenica e lunedì si sono sviluppate presso l’azienda Gheo Suolo e Ambiente in via Finghé, torna alla ribalta il tema della sicurezza legata appunto agli incendi, piaga che si verifica (soprattutto in estate) in varie parti del nostro Paese.
A seguito del recente episodio, il gruppo “Onestà civile” ricorda di aver posto all’attenzione della commissione straordinaria che regge attualmente il Comune una situazione potenzialmente pericolosa, sempre su questo tema. «Nel corso della prima legislatura Vezzani (2004-2009) – scrivono Luciano Conforti e Michele Braiato, rappresentanti di “Onestà civile” in consiglio fino al momento del commissariamento – fu realizzata a Foce Enza, a fianco della ciclabile-pedonale, una casetta in legno su terrapieno con tanto di barbecue, della quale non si è mai capita la reale utilità. La casetta, caduta negli anni in totale oblio e disfacimento, è stata nel tempo visitata da vandali. In occasione dell’ultima recente “visita” è stata divelta la porta».
«Negli anni – proseguono i consiglieri – non abbiamo mai ottenuto risposta ai nostri interrogativi. Ma la cosa che stupisce di più è la presenza di quattro barbecue in una zona prettamente boschiva, con la costante presenza di carbonella. I tanti incendi che si verificano in Italia non hanno insegnato nulla? Chiediamo se non sia il caso di emettere un’ordinanza di divieto accensione fuochi in quell’area».
Un’area di circa 15mila quadri in cui opera l’azienda di servizi, specializzata in ambito ambientale.
A seguito del recente episodio, il gruppo “Onestà civile” ricorda di aver posto all’attenzione della commissione straordinaria che regge attualmente il Comune una situazione potenzialmente pericolosa, sempre su questo tema. «Nel corso della prima legislatura Vezzani (2004-2009) – scrivono Luciano Conforti e Michele Braiato, rappresentanti di “Onestà civile” in consiglio fino al momento del commissariamento – fu realizzata a Foce Enza, a fianco della ciclabile-pedonale, una casetta in legno su terrapieno con tanto di barbecue, della quale non si è mai capita la reale utilità. La casetta, caduta negli anni in totale oblio e disfacimento, è stata nel tempo visitata da vandali. In occasione dell’ultima recente “visita” è stata divelta la porta».
«Negli anni – proseguono i consiglieri – non abbiamo mai ottenuto risposta ai nostri interrogativi. Ma la cosa che stupisce di più è la presenza di quattro barbecue in una zona prettamente boschiva, con la costante presenza di carbonella. I tanti incendi che si verificano in Italia non hanno insegnato nulla? Chiediamo se non sia il caso di emettere un’ordinanza di divieto accensione fuochi in quell’area».
Un’area di circa 15mila quadri in cui opera l’azienda di servizi, specializzata in ambito ambientale.
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