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L’ipotesi 

Probabili le cause cardiache Ma ora si attende l’autopsia

CASINA. Un viaggio aereo può costituire un fattore di rischio per patologie cardiache? La domanda se la sono posta diverse persone a Casina, dopo il malore che ha portato via a soli 27 anni Luca...

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CASINA. Un viaggio aereo può costituire un fattore di rischio per patologie cardiache? La domanda se la sono posta diverse persone a Casina, dopo il malore che ha portato via a soli 27 anni Luca Chiarabini. Un aspetto va chiarito subito: anche secondo gli studi effettuati sul tema, non esiste alcun elemento di rischio per una persona in buona salute.

Ma gli stessi studi medici sottolineano che qualche aspetto può incidere su un quadro cardiaco che presenti già dei problemi, e anche se non erano mai stati diagnosticati, a questo punto tutti gli elementi sembrerebbero indicare che il cuore di Luca era in tale situazione. La pressione all’interno di un aereo in volo è equiparabile a quella che si incontra in montagna ad una quota intorno ai 2000-2500 metri. I valori pressori cambiano molto rapidamente nell’arco di un volo, dal decollo all’arrivo in quota, e di nuovo all’atterraggio.

Questo induce modificazioni fisiologiche che possono comportare una riduzione della pressione parziale di ossigeno nel sangue, e un aumento della pressione arteriosa soprattutto a livello del circolo polmonare. È davvero molto difficile dire se davvero questa situazione possa aver causato il malore che non ha lasciato speranza al ragazzo: solo eventuali esami autoptici potrebbero dare qualche elemento in più, ma non è assolutamente scontato che questi vengano disposti. (l.t.)

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