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Il dolore dei campioni azzurri «Ci ha lasciato un grande vuoto»

di Gabriele Farina
Il dolore dei campioni azzurri «Ci ha lasciato un grande vuoto»

REGGIO EMILIA. La dedica degli amici, il saluto del campione. Al Foro Italico di Roma c’è un grande assente. Non avrebbe gareggiato per sfidare Stati Uniti e Australia con i colori della Nazionale....

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REGGIO EMILIA. La dedica degli amici, il saluto del campione. Al Foro Italico di Roma c’è un grande assente. Non avrebbe gareggiato per sfidare Stati Uniti e Australia con i colori della Nazionale. Tuttavia, di sicuro Mattia Dall’Aglio manca eccome.

«La scomparsa di Mattia lascia un vuoto immenso nella sua famiglia, ma anche in tutta la grande famiglia del nuoto azzurro», riconosce Filippo Magnini. Il nuotatore azzurro non è in acqua e commenta ai microfoni di Sky una realtà a cui il nuoto azzurro s’è trovata di fronte, come un attacco di squalo a riva senza alcun segno né avvisaglia.

L’atleta di Pesaro aveva conosciuto il 24enne reggiano in forza ai Vigili del Fuoco di Modena quando il giovane s’era trasferito all’Imola Nuoto. Una parentesi di due anni, conclusa con il ritorno agli ordini di Luciano Landi, tecnico del gruppo sportivo Menegola a cui Mattia era molto legato. Prima di tornare, tuttavia, il giovane ha il tempo di conoscere Fabio Scozzoli, che da Roma gli tributa un nuovo abbraccio dopo il messaggio scritto sulla sua pagina Facebook. «Mattia era un grande amico e un grande compagno di squadra – assicura il campione europeo e italiano – per cui gli volevo dedicare le belle prestazioni ottenute in vasca. È sempre stato uno dei miei tifosi numero uno, mi è sempre stato accanto nei momenti difficili. Spero mi possa sentire e che ora stia bene».

Nell’album dei ricordi, accanto a Mattia e Magnini, c’è anche Gabriele Detti, campione europeo e mondiale. «Con Mattia ho fatto tante gare fin da piccolo – riconosce Detti – e forse a Roma avrebbe fatto i 200 metri, la gara in cui ci ritrovavamo. Sono fatti che non dovevano succedere».

Tanti atleti non trovano la forza per esprimere il dolore; tra loro, Luca Dotto, più giovane di Mattia di quattro anni. L’atleta trova la notizia su Twitter, in cui l’hashtag #dall’aglio è virale, e commenta con tre emoticon disperate. Nessuna parola, una forte tristezza che si aggiunge alla commozione generale e a una domanda: perché?

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