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E in chiesa ci sarà anche Paltrinieri

E in chiesa ci sarà anche Paltrinieri

Il campione era molto amico di Mattia. I risultati dell’autopsia attesi a dicembre

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REGGIO EMILIA. Hanno nuotato insieme, erano amici dentro e fuori la vasca. Prima di partire per conquistare la medaglia mondiale, Gregorio Paltrinieri è stato a cena da Mattia Dall’Aglio. Oggi Greg sarà nella chiesa di sant’Anselmo di Lucca per l’ultimo saluto a Mattia.

Un passaggio veloce del nuotatore (di pomeriggio sarà a Roma), che non poteva mancare all’abbraccio che il mondo dello sport tributerà oggi al 24enne morto domenica nella palestra dei vigili del fuoco di Modena. Tra loro, Fabio Scozzoli e Alessia Polieri. «Difficile dire quanti saranno – spiega Luciano Landi, allenatore di Mattia – perché stiamo ricevendo un vortice di telefonate e di messaggi, anche perché c’era l’incertezza sull’ora e la data del funerale. Difficile quantificare, da quelli della squadra attuale che rientrano apposta dalle vacanze a quelli nuovi che ha incontrato nel suo cammino agonistico sportivo. Lui infatti ha un percorso molto ampio, si va dai suoi coetanei quando iniziò da noi e poi, tornando, ha frequentato atleti più giovani, per cui diciamo che copre due generazioni o anche più. Quando è venuto c’erano gli ’89 -’90, i ’91-’92 e adesso lui nuotava con dei piccoli del 2004, abbiamo infatti dei giovanissimi in gamba che ogni tanto si allenavano con me e quindi con lui. Poi bisogna considerare la sua società d’origine reggiana, quella di Imola dove aveva fatto un anno e mezzo, i compagni che ha conosciuto nei vari campionati, durante le gare. Il nostro è un ambiante grande ma piccolo, dove alla fine ci si conosce un po’ tutti. Arriveranno amici da Trieste, dal Veneto, da Bologna, dalla Romagna».

Dal punto di vista delle indagini, l’autopsia in base ai primi accertamenti ha stabilito che non è stato un aneurisma, ma una crisi cardiaca a stroncare Mattia Dall’Aglio. Al termine dei primi accertamenti autoptici, dal corpo sono stati prelevati il cuore, tessuti e liquidi per essere sottoposti a esami di laboratorio al centro specializzato di Padova, uno dei più importanti in Italia: saranno infatti gli esami tossicologici e quelli dei tessuti cardiaci a dire l’ultima parola sull’origine e la dinamica di questa tragedia.

Per i risultati bisognerà attendere ancora: il perito medico legale della Procura consegnerà la relazione finale tra 120 giorni.

Ieri intanto, come ha spiegato l’avvocato Giulio Garuti che assiste i due indagati (si tratta di un atto dovuto) il presidente della società di nuoto Mirco Merighi e l’allenatore Luciano Landi, è stata consegnata agli inquirenti tutta la documentazione richiesta: le autorizzazioni, le assicurazioni, come venivano gestiti i corsi, chi poteva entrare e chi non poteva e quant’altro.

Il filmato in cui si vedono le immagini del 24enne nella sala attrezzata era già stato consegnato l’altro giorno. Ieri inoltre è stato sentito dalla polizia come persona informata dei fatti il vigile del fuoco che per primo è intervenuto e ha trovato privo di vita il 24enne. (s.t.)

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