fabbrico
Oltre cento coperte per i terremotati umbri
Sono state cucite dal gruppo Primavera e Telefono Amico con un’associazione perugina
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FABBRICO. Oltre cento coperte verranno messe in mostra in piazza sabato 26 agosto in occasione della sagra paesana e mercoledì 29, un nutrito gruppo di volontarie, le consegnerà personalmente alle associazioni promotrici dell’iniziativa di Perugia. È il frutto del lavoro del gruppo Primavera e Telefono Amico di Fabbrico che hanno aderito all’iniziativa di solidarietà a favore delle popolazioni terremotate che era stata lanciata su Facebook dall’associazione “Il coraggio” in collaborazione con l’associazione “Borgo S. Antonio” di Perugia.
Ogni giovedì pomeriggio, grazie alla disponibilità dei titolari del al bar “Nuto”, che hanno gentilmente concesso un locale un gruppo nutrito di signore armate di aghi, stoffe, gomitoli di lana, pazienza, impegno e soprattutto, con l’idea di condividere un importante progetto di solidarietà, hanno dato libero sfogo alla fantasia.
Un caffè, qualche chiacchiera e tanta voglia di fare sono stati gli ingredienti di un pomeriggio diverso dove oltre ai quadretti e alle coperte, si sono cucite relazioni, scambiate idee, liberata la creatività di ognuna, e punto dopo punto si sono creati “pezzo” che andranno a comporre la “coperta del coraggio. Un appuntamento settimanale che ricorda i “Filos”, di una volta dove le donne, ma non solo, si ritrovavano per stare insieme e raccontarsi di volta in volta storie ed esperienze.
L’appello delle associazioni dell’Umbria era quello di comporre quadri di lana, uncinetto, stoffa, patchwork di 30 centimetri per 30 di dimensioni. Con il filo della solidarietà sono stati assemblati assieme a formare coperte lunghe 120 centimetri e larghe 90. Le stesse saranno consegnate ai terremotati. Una donazione che permetterà così di unire il gruppo fabbricese in un abbraccio ideale con i tanti che hanno partecipato.
Chi vuole ancora partecipare alla “gita della solidarietà” può farlo semplicemente iscrivendosi. Ci sono ancora posti liberi. (m.p.)
Ogni giovedì pomeriggio, grazie alla disponibilità dei titolari del al bar “Nuto”, che hanno gentilmente concesso un locale un gruppo nutrito di signore armate di aghi, stoffe, gomitoli di lana, pazienza, impegno e soprattutto, con l’idea di condividere un importante progetto di solidarietà, hanno dato libero sfogo alla fantasia.
Un caffè, qualche chiacchiera e tanta voglia di fare sono stati gli ingredienti di un pomeriggio diverso dove oltre ai quadretti e alle coperte, si sono cucite relazioni, scambiate idee, liberata la creatività di ognuna, e punto dopo punto si sono creati “pezzo” che andranno a comporre la “coperta del coraggio. Un appuntamento settimanale che ricorda i “Filos”, di una volta dove le donne, ma non solo, si ritrovavano per stare insieme e raccontarsi di volta in volta storie ed esperienze.
L’appello delle associazioni dell’Umbria era quello di comporre quadri di lana, uncinetto, stoffa, patchwork di 30 centimetri per 30 di dimensioni. Con il filo della solidarietà sono stati assemblati assieme a formare coperte lunghe 120 centimetri e larghe 90. Le stesse saranno consegnate ai terremotati. Una donazione che permetterà così di unire il gruppo fabbricese in un abbraccio ideale con i tanti che hanno partecipato.
Chi vuole ancora partecipare alla “gita della solidarietà” può farlo semplicemente iscrivendosi. Ci sono ancora posti liberi. (m.p.)
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