Fa un coca party mentre è ai domiciliari
Il 40enne sorpreso dall’Arma durante un festino nel garage. Sequestrati dieci di grammi tra cocaina, eroina e marijuana
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NOVELLARA. Era agli arresti domiciliari per scontare una pena definitiva per evasione, eppure non ha esitato a organizzare nel garage della sua abitazione un festino a base di cocaina con gli amici. Con l’accusa di agevolazione all’uso di sostanze stupefacenti, i carabinieri della stazione di Novellara hanno denunciato a piede libero un 40enne di Novellara, al quale è stato sequestrato anche mezzo grammo di eroina e circa due grammi di cocaina.
Nei guai anche i suoi tre amici – un 38enne di Reggio Emilia, una 18enne di Guastalla e un 20enne di Guastalla – che partecipavano all’allegro ritrovo: tutti sono stati segnalati alla Prefettura di Reggio Emilia come assuntori di stupefacenti.
L’episodio è accaduto l’altra mattina, quando una pattuglia dei carabinieri della stazione di Novellara si è recata nell’abitazione del 40enne al fine di verificare la sua regolare presenza in casa: una verifica di routine dovuta per legge, essendo l’uomo sottoposto al beneficio degli arresti domiciliari che adesso, proprio alla luce del suo comportamento, rischia di vedere revocati.
All’arrivo nell’abitazione i militari, sentendo delle voci provenire dal garage, lo hanno raggiunto e hanno sorpreso i quattro presenti nel bel mezzo di un festino a base di cocaina. Un “party” privato a casa del pregiudicato, che non si è fatto problemi nell’organizzare la riunione, pur sapendo di essere sottoposto a regolari controlli da parte delle forze dell’ordine. I presenti stavano fumando cocaina grazie ad una pipa artigianale, messa a disposizione dal padrone di casa, e non si aspettavano certo di vedersi comparire davanti gli uomini dell’Arma. Questi ultimi, avendo compreso la situazione, hanno eseguito ulteriori controlli di approfondimento.
Verifiche che hanno messo il pregiudicato in ulteriori guai. Infatti il 40enne reggiano è stato denunciato alla Procura anche per porto abusivo di armi, essendo stato trovato in possesso di tre cutter.
Ai due giovani di Guastalla invece i carabinieri hanno sequestrato lo stupefacente rinvenuto sul posto: 5 grammi di marijuana al 20enne e due grammi di marijuana e mezzo grammo di cocaina al 18enne. Gli amici si erano riforniti di tutti i tipi di droga, seppur in modiche quantità.
Se i militari si sono limitati a denunciare il pregiudicato, in un secondo tempo spetterà al giudice del Tribunale di sorveglianza, alla luce dell’accaduto, decidere se revocare o meno i domiciliari. È probabile che l’accaduto costerà al 40enne la revoca del beneficio e il ritorno dietro le sbarre, visto anche il precedente di evasione del quale si è macchiato in precedenza.
Ambra Prati
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Nei guai anche i suoi tre amici – un 38enne di Reggio Emilia, una 18enne di Guastalla e un 20enne di Guastalla – che partecipavano all’allegro ritrovo: tutti sono stati segnalati alla Prefettura di Reggio Emilia come assuntori di stupefacenti.
L’episodio è accaduto l’altra mattina, quando una pattuglia dei carabinieri della stazione di Novellara si è recata nell’abitazione del 40enne al fine di verificare la sua regolare presenza in casa: una verifica di routine dovuta per legge, essendo l’uomo sottoposto al beneficio degli arresti domiciliari che adesso, proprio alla luce del suo comportamento, rischia di vedere revocati.
All’arrivo nell’abitazione i militari, sentendo delle voci provenire dal garage, lo hanno raggiunto e hanno sorpreso i quattro presenti nel bel mezzo di un festino a base di cocaina. Un “party” privato a casa del pregiudicato, che non si è fatto problemi nell’organizzare la riunione, pur sapendo di essere sottoposto a regolari controlli da parte delle forze dell’ordine. I presenti stavano fumando cocaina grazie ad una pipa artigianale, messa a disposizione dal padrone di casa, e non si aspettavano certo di vedersi comparire davanti gli uomini dell’Arma. Questi ultimi, avendo compreso la situazione, hanno eseguito ulteriori controlli di approfondimento.
Verifiche che hanno messo il pregiudicato in ulteriori guai. Infatti il 40enne reggiano è stato denunciato alla Procura anche per porto abusivo di armi, essendo stato trovato in possesso di tre cutter.
Ai due giovani di Guastalla invece i carabinieri hanno sequestrato lo stupefacente rinvenuto sul posto: 5 grammi di marijuana al 20enne e due grammi di marijuana e mezzo grammo di cocaina al 18enne. Gli amici si erano riforniti di tutti i tipi di droga, seppur in modiche quantità.
Se i militari si sono limitati a denunciare il pregiudicato, in un secondo tempo spetterà al giudice del Tribunale di sorveglianza, alla luce dell’accaduto, decidere se revocare o meno i domiciliari. È probabile che l’accaduto costerà al 40enne la revoca del beneficio e il ritorno dietro le sbarre, visto anche il precedente di evasione del quale si è macchiato in precedenza.
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