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Rezdore regine del Festival D’Enza

Rezdore regine del Festival D’Enza

Ultimi due giorni per la festa dei circoli di Bibbiano, Cavriago, San Polo e Canossa

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BIBBIANO. Non solo Villalunga. Anche il Festival D’Enza chiude domani dopo dodici giorni di politica, musica e cibo. E quella che si chiude nel giorno di Ferragosto al parco Manara di Bibbiano sarà una festa nel segno dei tanti volontari, che la hanno resa possibile, e delle rezdore che hanno allietato i palati dei presenti con la vera cucina emiliana.

Fino a domani continueranno a produrre senza sosta, e manualmente, i cappelletti e i tortelli verdi che vengono serviti durante la festa. Le rezdore lavorano dietro le quinte, tutte insieme intorno a un lungo tavolo: c’è chi tira la sfoglia, chi ritaglia i quadretti e cosi via. Il risultato finale sono chilometri di sfoglie sottili e ruvide da riempire e gettare in pentola.

Intorno a loro ruoteranno ancora per due serate gli altri volontari, con tanto di grembiuli e magliette d’ordinanza, impegnati a preparare gnocco fritto e salumi, piatti di pesce e di carne. Il tutto in un mix di lavoro e divertimento garantito tutte le sere dalle serate di liscio e discoteca, dalla musica per i più piccoli con una ludoteca piena di bambini e adolescenti, e perfino le passeggiate a cavallo messe a disposizione da Rossano Ranch.

Naturalmente il Festival D’Enza, che vede l’unione dei circoli Pd di Bibbiano, Cavriago, San Polo e Canossa, è ed è stato anche politica come dimostrano gli incontri molto sentiti con Maria Elena Boschi e Debora Serracchiani.

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