Domani la salma di Luca ritornerà a Casina
Fissati per giovedì alle 17 i funerali del 27enne morto a Formentera durante il primo giorno di vacanza
2 MINUTI DI LETTURA
CASINA. Rientrerà domani in Italia da Formentera la salma di Luca Chiarabini. Dopodomani, giovedì alle ore 15, nella piccola chiesa del Bocco, potranno essere celebrati i funerali del 27enne vittima di un malore fatale e imprevedibile quando era arrivato da poche ore nell’isola delle Baleari per una vacanza con la sua ragazza.
Nelle scorse ore è stato possibile organizzare il volo aereo dalla Spagna per far rientrare la salma del 27enne casinese e organizzare così l’ultimo saluto a cui la comunità di Casina e dell’Appennino attende di poter partecipare. Giovedì, nella chiesa del Bocco sarà allestita alla mattina, dalle 10, la camera ardente, e alle 15 sarà celebrata la cerimonia funebre.
È stato possibile fissare i funerali anche a seguito della scelta della famiglia di non effettuare un’autopsia in Italia nonostante la testimonianza rilasciata nei giorni scorsi dal medico rianimatore Emanuele Alzati, che era presente a Formentera nei pressi del ristorante in cui il ragazzo si è sentito male. Il dottore in questione aveva denunciato quelle che a suo parere erano state gravi mancanze nei soccorsi che gli erano stati prestati.
La famiglia ha scelto di non praticare questa strada: in particolare il fratello di Luca, Fabio Chiarabini, che si era precipitato a Formentera nelle ore immediatamente successive alla tragedia, si è detto convinto che i medici abbiano fatto tutto il possibile per cercare di rianimare il 27enne, anche a seguito degli incontri occorsi in Spagna e della documentazione visionata con la spiegazione dettagliata degli interventi di soccorso.
Una spiegazione che è stata giudicata sufficiente dalla famiglia, che potrà così salutare il suo Luca.(l.t.)
Nelle scorse ore è stato possibile organizzare il volo aereo dalla Spagna per far rientrare la salma del 27enne casinese e organizzare così l’ultimo saluto a cui la comunità di Casina e dell’Appennino attende di poter partecipare. Giovedì, nella chiesa del Bocco sarà allestita alla mattina, dalle 10, la camera ardente, e alle 15 sarà celebrata la cerimonia funebre.
È stato possibile fissare i funerali anche a seguito della scelta della famiglia di non effettuare un’autopsia in Italia nonostante la testimonianza rilasciata nei giorni scorsi dal medico rianimatore Emanuele Alzati, che era presente a Formentera nei pressi del ristorante in cui il ragazzo si è sentito male. Il dottore in questione aveva denunciato quelle che a suo parere erano state gravi mancanze nei soccorsi che gli erano stati prestati.
La famiglia ha scelto di non praticare questa strada: in particolare il fratello di Luca, Fabio Chiarabini, che si era precipitato a Formentera nelle ore immediatamente successive alla tragedia, si è detto convinto che i medici abbiano fatto tutto il possibile per cercare di rianimare il 27enne, anche a seguito degli incontri occorsi in Spagna e della documentazione visionata con la spiegazione dettagliata degli interventi di soccorso.
Una spiegazione che è stata giudicata sufficiente dalla famiglia, che potrà così salutare il suo Luca.(l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
