Gazzetta di Reggio

Reggio

Reggio Emilia, centinaia di patenti ritirate grazie al "drogometro"

Reggio Emilia, centinaia di patenti ritirate grazie al "drogometro"

La Stradale dispone di nuovi strumenti per il controllo della guida sotto sostanze stupefacenti

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Da fine luglio sono già centinaia le patenti ritirate in Emilia-Romagna per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti grazie all'uso del “drogometro” ovvero il “precursore delle droghe” il cui utilizzo è stato autorizzato, dopo anni di sperimentazione, dalla Direttiva Minniti. A dirlo è l'Osservatorio per l'educazione alla sicurezza stradale della Regione.

Questo nuovo strumento in uso alla polizia stradale, attivo già nelle province di Reggio Emilia, Bologna e Ravenna, funziona tramite uno stick che entra in contatto con la saliva. Il bastoncino viene poi inserito in un'apparecchiatura che in circa 8 minuti valuta la positività o meno a diverse sostanze, quali cocaina, eroina, oppiacei, metanfetamine e benzodiazepine.

In caso di positività al primo controllo vengono effettuati altri due tamponi che vengono sigillati dagli agenti ed analizzati, il giorno seguente, dal Centro di Ricerche di Laboratorio di Tossicologia Forense. In caso di confermata positività, questi costituiranno elemento di prova processuale.

A conferma della validità di questo strumento i controlli che, a fine luglio prima che il “drogometro” fosse operativo, ha effettuato la Stradale di Reggio Emilia con l’ausilio del personale sanitario della questura di Lodi e Reggio e del personale della Croce Rossa reggiana.

Tutti i conducenti fermati sono stati sottoposti alla prova dell’etilometro e, dopo la visita del personale sanitario che ha accertato lo stato di alterazione alla guida, sono stati sottoposti anche alla prova con il cosiddetto “drogomentro”.

In totale erano state quattro le patenti ritirate, tutte per guida in stato di ebrezza, e in tre casi i conducenti erano risultati positivi anche alle sostanze stupefacenti. Ora sono in corso accertamenti qualitativi che daranno indicazioni precise sul tipo e la quantità di droghe utilizzate.

Questi servizi, che saranno intensificati nei prossimi mesi, rientrano tra gli obiettivi della Stradale: ovvero garantire più elevati livelli di sicurezza e una riduzione degli incidenti sulle strade attraverso il contrasto a delle condotte pericolose come quella di mettersi alla guida dopo aver bevuto o assunto sostanze stupefacenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google