Vezzano. Crostolo in secca, i volontari salvano i pesci
In nove ne hanno recuperato 30 chili. Altri continuano però a morire per assenza d'acqua
VEZZANO. Ieri mattina nove volontari della Federazione pesca sportiva, allertati nei giorni precedenti per pericolo di moria pesci, hanno recuperato nel Crostolo in zona Peep del capoluogo una trentina di chili di pesce a rischio moria per siccità.
I volontari con uno storditore hanno prelevato i pesci e recuperato cavedani, barbi, vaironi e gabbioni (questi ultimi in via di estinzione) e trasferiti in una vasca collocata sui lori mezzi. I pesci sono stati portati in località Brugna in buche vicino alle griglie. La popolazione ittica recuperata è stata trasferita proprio in loco in quanto autoctona.
Purtroppo però i volontari hanno anche trovato aalcuni pesci morti. Sembra che la moria sia dovuta a degli scarichi fognari non collegati alla rete. Inoltre, sarebbero stati anche trovati dai punti in cui avvengono dei prelievi d’acqua utilizzata per irrigare.
Un lavoro encomiabile e molto impegnativo quello di questi volontari specialmente in questo periodo di siccità dove l'emergenza idrica nei fiumi li costringe a un duro lavoro e su vari fronti per poter salvare il più possibile una popolazione ittica a rischio. (d.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
