Allarmi e vicini sventano tre furti in casa
Ladri in fuga alla Contea. Salta anche un colpo in via Marconi. Decisivi i sistemi anti-intrusione e l’allerta dei residenti
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RUBIERA. Un anticipo di Ferragosto turbolento, con almeno tre tentativi di furti nelle zone residenziali rubieresi. I giorni attorno alla metà del mese hanno portato gran parte degli abitanti in giro per vacanze, sagre e grigliate. Seguendo un copione che si ripete anno dopo anno, alcune squadre di ladri hanno cercato di approfittare dell’occasione per introdursi in case che credevano deserte e facilmente penetrabili.
Nei tre casi segnalati non è andata bene, perché i vari sistemi di sicurezza e la presenza di alcuni abitanti hanno guastato i piani prima ancora che l’effrazione vera e propria venisse compiuta.
I primi tentativi sono stati segnalati nella Contea, a sud del paese verso il fiume del Secchia a fianco della strada per Salvaterra. Nel dettaglio, le effrazioni sono avvenute in via Po e in via Piave, due strade vicine fra loro nel quartiere, caratterizzato da imprese ma anche da tante palazzine e aree residenziali. Poco dopo le 21 i ladri hanno cercato di entrare in un condominio usando le strade disponibili, in questo caso un garage e balconi. Nella prima occasione, hanno cercato di forzare il portone di lamiera del garage, a loro insaputa collegato a un impianto di sicurezza. L’allarme si è messo in funzione e i ladri hanno scelto la fuga rapida, per evitare di essere intercettati dai proprietari e dai carabinieri, senza poter nemmeno mettere piede all’interno dell’autorimessa. Nell’altra occasione qualche residente si è accorto di movimenti sospetti, ha avvisato i vicini e la mobilitazione ha costretto anche in questo caso i topi d’appartamento ad allontanarsi e a far perdere le proprie tracce prima di essere rintracciati.
Le due tentate visite sono state segnalate anche su alcuni gruppi Facebook dedicati a Rubiera, ed è così emerso un terzo furto in via Marconi, vicino alla sede della Posta, nell’area più centrale della cittadina. Alcuni abitanti si sono ritrovati con la recinzione in reticolato metallico tagliata: un varco creato dai ladri per cercare poi di arrivare alle abitazioni. Non sono stati segnalati altri problemi, forse dopo aver spaccato la recensione è sopraggiunto qualche fattore esterno (persone in casa, passanti, pattuglie) che ha messo sull’attenti gli autori convincendosi a sparire prima del previsto. Le effrazioni sono state successivamente denunciate ai carabinieri della stazione di Rubiera.
La notizia ha riaperto anche la discussione sulla sistemazione in corso d’opera di diverse telecamere di sorveglianza nel territorio comunale. Il quartiere Contea non prevede l’istallazione di impianti video al suo interno, in compenso ci saranno «varchi automatici su ponte Secchia e verso Salvaterra, in modo da inquadrare tutti i veicoli che passano sulla Provinciale. E per entrare lì ci si deve passare per forza. Mi farò fare il punto sull'accaduto», ha spiegato il sindaco rubierese Emanuele Cavallaro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Nei tre casi segnalati non è andata bene, perché i vari sistemi di sicurezza e la presenza di alcuni abitanti hanno guastato i piani prima ancora che l’effrazione vera e propria venisse compiuta.
I primi tentativi sono stati segnalati nella Contea, a sud del paese verso il fiume del Secchia a fianco della strada per Salvaterra. Nel dettaglio, le effrazioni sono avvenute in via Po e in via Piave, due strade vicine fra loro nel quartiere, caratterizzato da imprese ma anche da tante palazzine e aree residenziali. Poco dopo le 21 i ladri hanno cercato di entrare in un condominio usando le strade disponibili, in questo caso un garage e balconi. Nella prima occasione, hanno cercato di forzare il portone di lamiera del garage, a loro insaputa collegato a un impianto di sicurezza. L’allarme si è messo in funzione e i ladri hanno scelto la fuga rapida, per evitare di essere intercettati dai proprietari e dai carabinieri, senza poter nemmeno mettere piede all’interno dell’autorimessa. Nell’altra occasione qualche residente si è accorto di movimenti sospetti, ha avvisato i vicini e la mobilitazione ha costretto anche in questo caso i topi d’appartamento ad allontanarsi e a far perdere le proprie tracce prima di essere rintracciati.
Le due tentate visite sono state segnalate anche su alcuni gruppi Facebook dedicati a Rubiera, ed è così emerso un terzo furto in via Marconi, vicino alla sede della Posta, nell’area più centrale della cittadina. Alcuni abitanti si sono ritrovati con la recinzione in reticolato metallico tagliata: un varco creato dai ladri per cercare poi di arrivare alle abitazioni. Non sono stati segnalati altri problemi, forse dopo aver spaccato la recensione è sopraggiunto qualche fattore esterno (persone in casa, passanti, pattuglie) che ha messo sull’attenti gli autori convincendosi a sparire prima del previsto. Le effrazioni sono state successivamente denunciate ai carabinieri della stazione di Rubiera.
La notizia ha riaperto anche la discussione sulla sistemazione in corso d’opera di diverse telecamere di sorveglianza nel territorio comunale. Il quartiere Contea non prevede l’istallazione di impianti video al suo interno, in compenso ci saranno «varchi automatici su ponte Secchia e verso Salvaterra, in modo da inquadrare tutti i veicoli che passano sulla Provinciale. E per entrare lì ci si deve passare per forza. Mi farò fare il punto sull'accaduto», ha spiegato il sindaco rubierese Emanuele Cavallaro.
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