parla il consigliere regionale fabbri
«Bonaccini si scopre autonomista a un passo dal referendum»
REGGIO EMILIA. «Bonaccini si scopre autonomista a due mesi dal referendum della Lega in Lombardia e in Veneto. A livello di percorso istituzionale il governatore dell’Emilia Romagna ha improvvisato...
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REGGIO EMILIA. «Bonaccini si scopre autonomista a due mesi dal referendum della Lega in Lombardia e in Veneto. A livello di percorso istituzionale il governatore dell’Emilia Romagna ha improvvisato questa boutade proprio per rincorrere l’iniziativa del nostro partito, e poi non abbiamo notizia su che deleghe Bonaccini ha intenzione di inoltrare le richieste attraverso l’articolo 116. Non sappiamo con quale strategia si vuole muovere, non abbiamo visto nessun documento per una richiesta da parte dell’Emilia Romagna». Chi parla è Alan Fabbri. Già sindaco di Bondeno di Ferrara, è il capogruppo nell’assemblea legislativa regionale, segretario provinciale a Ferrara e nel 2014 concorrente di Bonaccini per la poltrona di governatore.
«Se il presidente dell’Emilia Romagna dovesse raggiungere l’obiettivo di un’autonomia della nostra Regione non potrà che farci piacere sul fronte della sicurezza e della sanità e per l’ambito fiscale... Ma tutto è il frutto improvvisato del Pd che rincorre la Lega su ogni tema, basta pensare alle nostre posizioni sull’immigrazione o a sulle banche». Alan Fabbri continua: «Ricordo che l’unico candidato alla presidenza della Regione nel 2014 che aveva nel proprio programma l’obiettivo dell’autonomia ero io. Non mi risulta che di questo tema Bonaccini avesse fatto un cavallo di battaglia».
Sulla questione del referendum sull’autonomia della Lombardia e del Veneto hanno parlato Matteo Salvini e Umberto Bossi in due comizi separati e contemporanei, il primo a Ponte di Legno, il secondo a Pontida. Due luoghi storici e ricorrenti della Lega Nord.
«Se il presidente dell’Emilia Romagna dovesse raggiungere l’obiettivo di un’autonomia della nostra Regione non potrà che farci piacere sul fronte della sicurezza e della sanità e per l’ambito fiscale... Ma tutto è il frutto improvvisato del Pd che rincorre la Lega su ogni tema, basta pensare alle nostre posizioni sull’immigrazione o a sulle banche». Alan Fabbri continua: «Ricordo che l’unico candidato alla presidenza della Regione nel 2014 che aveva nel proprio programma l’obiettivo dell’autonomia ero io. Non mi risulta che di questo tema Bonaccini avesse fatto un cavallo di battaglia».
Sulla questione del referendum sull’autonomia della Lombardia e del Veneto hanno parlato Matteo Salvini e Umberto Bossi in due comizi separati e contemporanei, il primo a Ponte di Legno, il secondo a Pontida. Due luoghi storici e ricorrenti della Lega Nord.
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