Casolare in fiamme a Cogruzzo
Castelnovo Sotto, bruciati 3mila metri quadri. Si teme la presenza di amianto
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CASTELNOVO SOTTO. Tremila quadri di sterpaglie a fuoco e un tetto danneggiato e forse da bonificare. Ecco il primo bilancio dell’incendio sviluppatosi nel pomeriggio di Ferragosto in via Canalino, in località Cogruzzo.
La segnalazione del rogo è stata girata dal 115 al corpo dei Vigili del Fuoco di Sant’Ilario. I pompieri sono intervenuti sul luogo per contrastare le fiamme che si stavano propagando nei pressi di una struttura utilizzata come casolare, a una prima verifica abbandonato. La zona interessata dal rogo di sterpaglie era estesa circa la metà di un campo di calcio a 11 e giungeva fino alle soglie di un’abitazione, da una prima ricognizione senza persone al suo interno.
Inoltre, i pompieri si sono preoccupati del rivestimento del casolare, spegnendo tutte le fiamme che stavano iniziando a interessare la zona.
Il tetto risulta piegato su se stesso, danneggiato in diversi punti e ricoperto di una lega che, secondo una prima ricognizione, farebbe ipotizzare una presenza di amianto.
Gli operatori del 115 provenienti dal comando di Sant’Ilario hanno impiegato del tempo per spegnere tutte le fiamme. In varie parti sono rimasti i segni legati al calore dell’incendio, anche a ridosso della rete metallica che delimita l’ingresso del casolare stesso.
Le verifiche da parte degli enti preposti potranno determinare la presenza di rischi legati a eventuali tracce di amianto. Coperture del genere sono state riscontate altrove dai pompieri nel corso dei loro interventi ferragostani.
La segnalazione del rogo è stata girata dal 115 al corpo dei Vigili del Fuoco di Sant’Ilario. I pompieri sono intervenuti sul luogo per contrastare le fiamme che si stavano propagando nei pressi di una struttura utilizzata come casolare, a una prima verifica abbandonato. La zona interessata dal rogo di sterpaglie era estesa circa la metà di un campo di calcio a 11 e giungeva fino alle soglie di un’abitazione, da una prima ricognizione senza persone al suo interno.
Inoltre, i pompieri si sono preoccupati del rivestimento del casolare, spegnendo tutte le fiamme che stavano iniziando a interessare la zona.
Il tetto risulta piegato su se stesso, danneggiato in diversi punti e ricoperto di una lega che, secondo una prima ricognizione, farebbe ipotizzare una presenza di amianto.
Gli operatori del 115 provenienti dal comando di Sant’Ilario hanno impiegato del tempo per spegnere tutte le fiamme. In varie parti sono rimasti i segni legati al calore dell’incendio, anche a ridosso della rete metallica che delimita l’ingresso del casolare stesso.
Le verifiche da parte degli enti preposti potranno determinare la presenza di rischi legati a eventuali tracce di amianto. Coperture del genere sono state riscontate altrove dai pompieri nel corso dei loro interventi ferragostani.
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