Causa siccità alberi gialli come in autunno
VENTASSO. I più attenti tra le migliaia di persone che hanno frequentato il crinale in questi giorni se ne sono resi conto da diversi segnali: questa estate così calda e arida, seguita a un inverno...
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VENTASSO. I più attenti tra le migliaia di persone che hanno frequentato il crinale in questi giorni se ne sono resi conto da diversi segnali: questa estate così calda e arida, seguita a un inverno con precipitazioni nevose quasi assenti, ha lasciato segni preoccupanti sull’ambiente appenninico. Basta salire verso il crinale e guardare le aree boschive, dove si vedono già distintamente ampie macchie di giallo e arancione per le foglie degli alberi andate incontro a una precoce fase di essiccazione: colori da settembre inoltrato e inizio ottobre sono già predominanti. Sul crinale, nelle zone del Cusna e delle altre montagne non coperte da vegetazione, le distese erbose presentano un colore giallo acceso, e il terreno è talmente secco che camminandoci si alza un sottile velo di polvere.
La siccità di questa stagione è stata spesso al centro del dibattito, per le difficoltà dell’agricoltura, i torrenti della media montagna quasi asciutti che hanno portato alla moria di pesci, la possibilità di costruire nuovi invasi e in particolare l’ormai secolare progetto della diga di Vetto.
Un tema di cui si può vedere l’urgenza anche solo negli scorci dei boschi appenninici in questi giorni. (l.t.)
La siccità di questa stagione è stata spesso al centro del dibattito, per le difficoltà dell’agricoltura, i torrenti della media montagna quasi asciutti che hanno portato alla moria di pesci, la possibilità di costruire nuovi invasi e in particolare l’ormai secolare progetto della diga di Vetto.
Un tema di cui si può vedere l’urgenza anche solo negli scorci dei boschi appenninici in questi giorni. (l.t.)
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