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Picchia il padre e lo manda in ospedale

Picchia il padre e lo manda in ospedale

Le indagini poi scoprono che lesioni e maltrattamenti vanno avanti dall’anno scorso. Il 24enne allontanato dalla famiglia

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SANT’ILARIO. Litigi continui in famiglia con il figlio 24enne che rende la vita difficile al padre, finché il 26 luglio la situazione è precipitata all’interno del nucleo familiare santilariese.

È da quel momento che s’innescano le indagini dei carabinieri – coordinate dal sostituto procuratore Giulia Stignani – perché il giovane alza le mani contro il padre e lo manda in ospedale: uscirà dal pronto soccorso del “Franchini” di Montecchio con una prognosi di sette giorni.

Conseguentemente il genitore presenta una denuncia e non ci vorrà molto a chi indaga per capire che quanto accaduto non è un caso isolato, ma si tratta di violenze che vanno avanti da tempo.

Non forniremo le generalità delle persone coinvolte, per tutelare la privacy del padre. Siamo di fronte ad una storia difficile, di rapporti tesi in una famiglia già provata dalla scomparsa della madre quattro anni or sono. Il padre pensionato, il figlio che ha atteggiamenti violenti nei confronti del genitore, arrivando a picchiarlo. Vengono alzate le mani, ma i maltrattamenti – secondo quanto appurato dai carabinieri – sarebbero iniziati già l’anno scorso.

Il 24enne – disoccupato – finisce ben presto nel registro degli indagati: è accusato di lesioni e maltrattamenti.

Per lui il pm Stignani chiede ed ottiene una misura restrittiva che viene disposta, con ordinanza, dal gip Giovanni Ghini nei giorni scorsi: ora il figlio non solo non può rientrare nella casa familiare (ha il divieto di avvicinamento), ma nemmeno può avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dal genitore.

Ieri, in tribunale a Reggio, si è tenuto l’interrogatorio di garanzia, ma davanti al gip Ghini il giovane indagato – difeso dall’avvocato Paolo Bertozzi – si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Di questa delicata vicenda, quindi, se ne riparlerà nei prossimi mesi, cioè quando il pm Giulia Stignani avrà chiuso l’inchiesta. (t.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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