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Segreteria Pd, per il dopo Costa si punta sull’orlandiana Malavasi

di Roberto Fontanili
Segreteria Pd, per il dopo Costa si punta sull’orlandiana Malavasi

Il nome del sindaco di Correggio potrebbe far convergere le due anime dei democratici reggiani In caso di mancato accordo i renziani starebbero pensando a Tagliavini, sindaco di Quattro Castella

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REGGIO EMILIA. Si sono già aperti in vista del congresso provinciale in autunno i giochi per la nomina del nuovo segretario provinciale Pd. Un confronto oggi avviato alla ricerca di un accordo tra le due anime dei democratici reggiani e che dovrà chiudersi entro agosto cercando di approdare a una candidatura unitaria, all’interno di un accordo più ampio che riguarderebbe oltre al segretario e alla segreteria provinciale anche l’individuazione dei prossimi candidati alle elezioni politiche.

Un traguardo su cui le due aree stanno già lavorando e che dalle prime indiscrezioni potrebbe portare all’elezione a nuovo segretario del sindaco di Correggio e vicepresidente della Provincia Ilenia Malavasi, esponente dell’area che fa riferimento ad Andrea Orlando. Un nome su cui potrebbero convergere anche i renziani che hanno invece posto una sorta di veto sulla riconferma dell’attuale segretario provinciale Andrea Costa, (che non a caso non ha ancora deciso se ricandidarsi) proprio per segnare una discontinuità rispetto al recente passato.

La partita è ancora lontana dall’essere conclusa, in una federazione dove la maggioranza è nelle mani dei renziani ma dove si registra anche forte presenza della minoranza che si riconosce in Orlando, con percentuali superiori alla media ottenuta in Italia.

In caso di un mancato accordo si andrebbe alla conta e in quel caso il nome su cui puntare per i renziani sarebbe Andrea Tagliavini. Il sindaco di Quattro Castella, renziano della prima ora al pari del presidente della Provincia Giammaria Manghi (il candidato che fu sconfitto da Andrea Costa grazie all’accordo tra i sostenitori di Bersani e di Civati, nel frattempo fuoriusciti dal Pd), per ora è il nome più gettonato. Ma l’accordo sui futuri assetti va raggiunto entro la fine di agosto e l’avvio di Festareggio, dove si ritroveranno tutti i principali esponenti dell’area renziana e di quella orlandiana, sarà la sede per trovare la convergenza fra due figure diverse per studi e appartenenza.

La Malavasi è nata nel 1971 a Correggio, dove risiede, ed è stata eletta sindaco al ballottaggio il 9 giugno 2014, con il 74% delle preferenze. Laureata in Lettere classiche con specializzazione in Archeologia presso l’università degli studi di Bologna, ricopre anche il ruolo di vicepresidente della Provincia con delega a Scuola e Formazione professionale. Il quarantenne Tagliavini invece è sindaco di Quattro Castella (al suo secondo mandato), laureato in Economia e commercio e con passato da dirigente della Provincia, ora potrebbe guidare i renziani alla conquista della federazione. Ma per uno scontro all’ultimo voto c’è ancora tempo.

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