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Arrestati mentre forzano l’ingresso di una pizzeria

Arrestati mentre forzano l’ingresso di una pizzeria

CORREGGIO. Quando ieri mattina li hanno visti sostenere il processo per direttissima, gli “addetti ai lavori” li hanno riconosciuti subito: sono i “Bonnie e Clyde” dei furti nei negozi, nei locali,...

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CORREGGIO. Quando ieri mattina li hanno visti sostenere il processo per direttissima, gli “addetti ai lavori” li hanno riconosciuti subito: sono i “Bonnie e Clyde” dei furti nei negozi, nei locali, sulle auto, nei garage. Sono fidanzati, conviventi a Correggio e nullafacenti: lui T.C. ha 42 anni ed è originario del palermitano, lei M.N., ha 38 anni e viene dal napoletano.

Il loro è un lungo curriculum che spazia dallo spaccio alle minacce ma che vede sempre i furti in primo piano. Denunce, obblighi di firma, qualche periodo in carcere.

I due questa volta sono stati arrestati a Modena. Avevano preso di mira la pizzeria da asporto Allegria sulla via Emilia Est, a ridosso dell’incrocio con via Bonacini, uno dei luoghi dove, anche il 16 di agosto alle due del pomeriggio, si può stare certi che qualcuno, a piedi, in bici e soprattutto in auto, passa. E infatti un’automobilista ha chiamato la polizia: diceva di vedere una donna che, parlando al cellulare, in pratica copriva un uomo che stava armeggiando dietro a lei contro la porta della pizzeria.

Gli agenti della volante sono arrivati in pochi istanti e hanno bloccato i due che hanno gettato a terra il loro attrezzo da scasso: uno scalpello da muratore lungo almeno 16 centimetri.

Dunque ieri la direttissima: arresto convalidato, concessi i termini a difesa, lui attenderà il processo ai domiciliari a Correggio, per lei invece c’è l’obbligo di firma.

Stefano Totaro

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