«Potrebbero querelarla in 700»
Rubertelli (Alleanza Civica): «Deve smetterla di cercare visibilità col vittimismo»
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REGGIO EMILIA. «Ci sono almeno 700 cittadini reggiani che potrebbero querelare la Lusenti». Esordisce così, senza giri di parole, la consigliera di Alleanza Civica Cinzia Rubertelli sul caso dei commenti offensivi rivolti alla collega di SI. La sua solidarietà arriva, certo, ma è sfocata e si limita a un «me ne dispiaccio».
L’occasione, invece, è buona per attaccare lei e il Partito Democratico sulla politica immigratoria e sui comportamenti adottati dalla stessa Lusenti. «La fiaccolata del 12 giugno a cui hanno partecipato tante persone che chiedevano trasparenza e verità sul tema dei migranti – prosegue la Rubertelli – è stata denigrata e attaccata a più riprese dalla Lusenti dentro e fuori sala Tricolore, etichettando i cittadini partecipanti come xenofobi, razzisti e fomentatori d’odio. Leggo dal vostro giornale di offese sul web alla consigliera, me ne dispiaccio, ma ella dovrebbe cogliere e discernere quali siano le motivazioni di tanto disagio e preoccupazione che la cittadinanza esprime sul tema migranti. Dovrebbe insieme alla Boldrini cogliere il disagio perché poi le loro omelie possono avere risvolti scomodi».
Come prova della “incoerenza” dell’esponente di Sinistra Italiana la Rubertelli invia, quindi, uno screenshot del profilo Facebook della Lusenti di due anni fa dove la consigliera pubblica una foto di Renzi al guinzaglio della Merkel commentando «Razza bastarda».
«I gruppi che in questi giorni si tenta di denigrare – conclude strizzando l’occhio al popolo del web reggiano – sono realtà nuove e importanti in cui chi vuole ascoltare davvero la cittadinanza potrebbe cogliere tanti spunti importanti. La smetta la Lusenti di cercare visibilità con il vittimismo e cerchi invece di ascoltare cosa la cittadinanza chiede a gran voce da mesi». (l.g.)
L’occasione, invece, è buona per attaccare lei e il Partito Democratico sulla politica immigratoria e sui comportamenti adottati dalla stessa Lusenti. «La fiaccolata del 12 giugno a cui hanno partecipato tante persone che chiedevano trasparenza e verità sul tema dei migranti – prosegue la Rubertelli – è stata denigrata e attaccata a più riprese dalla Lusenti dentro e fuori sala Tricolore, etichettando i cittadini partecipanti come xenofobi, razzisti e fomentatori d’odio. Leggo dal vostro giornale di offese sul web alla consigliera, me ne dispiaccio, ma ella dovrebbe cogliere e discernere quali siano le motivazioni di tanto disagio e preoccupazione che la cittadinanza esprime sul tema migranti. Dovrebbe insieme alla Boldrini cogliere il disagio perché poi le loro omelie possono avere risvolti scomodi».
Come prova della “incoerenza” dell’esponente di Sinistra Italiana la Rubertelli invia, quindi, uno screenshot del profilo Facebook della Lusenti di due anni fa dove la consigliera pubblica una foto di Renzi al guinzaglio della Merkel commentando «Razza bastarda».
«I gruppi che in questi giorni si tenta di denigrare – conclude strizzando l’occhio al popolo del web reggiano – sono realtà nuove e importanti in cui chi vuole ascoltare davvero la cittadinanza potrebbe cogliere tanti spunti importanti. La smetta la Lusenti di cercare visibilità con il vittimismo e cerchi invece di ascoltare cosa la cittadinanza chiede a gran voce da mesi». (l.g.)
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