Campo giochi a Scandiano con ragazzi da 13 nazioni
In ottanta da tutto il mondo hanno trascorso un mese nella pedecollina reggiana Feste, giochi e attività educative a cura di Cisv e Iren nella scuola di via dell’Abate
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SCANDIANO . Da tredici nazioni a Scandiano, per conoscersi e conoscere i diversi approcci alla gestione dei rifiuti. È stato un mese intenso quello passato nella pedecollina reggiana da un’ottantina di ragazzi e ragazze protagonisti di un campo estivo internazionale organizzato nel territorio scandianese dall’associazione Cisv (Children's international summer villages), affiliata all’Unesco. Una tradizione consolidata da tempo e confermata nel 2017, con sede centrale alla scuola elementare San Francesco di via dell’Abate 50, trasformata per l’occasione in un ostello per gli adolescenti.
Il gruppo ha passato le quattro settimane di luglio fra diverse attività formativa e culturali, fra incontri, giochi e chiacchiere per mettersi alla prova nelle competenze linguistiche. È stata anche un’occasione per migliorare nell’utilizzo dell’inglese, scelta come lingua franca del campo, e confrontare abitudini, nozioni e conoscenze delle rispettive nazioni.
Uno dei principali percorsi è stato quello legato alle buone abitudini ecologiche. Eduiren, la sezione formativa di Iren, è diventata “l’ambasciatrice della sostenibilità” e ha organizzato una sorta di giro del mondo per conoscere le diverse abitudini legate al ciclo dei rifiuti in paesi e continenti diversi, lontani per cultura, clima ed esigenze. Si è passati, raccontano da Eduiren, «dai tredici diversi cassonetti danesi, al porta a porta in Perù o in Portogallo, passando da come funzionano i centri di raccolta in Argentina. Un modo giocoso e curioso per capire come trasformare un rifiuto in risorsa e proteggere insieme il nostro Pianeta».
Il campo giochi internazionale è poi proseguito con tante altre proposte, sempre partendo dalla base di Scandiano, dove si trovano i referenti reggiani del Cisv che è un’organizzazione internazionale «che crede nell’educazione come primo passo verso un mondo più equo, più giusto e, in definitiva, di pace. Il Cisv persegue questo ambizioso obiettivo attraverso attività di formazione rivolte ai propri soci, giovani e adulti, in 4 aree educative: i diritti umani, la diversità culturale, a risoluzione di conflitti e lo sviluppo sostenibile», spiegano gli organizzatori.
L’associazione propone ogni anno dei programmi educativi per tutte le fasce di età e che possono realizzarsi a livello locale, nazionale o internazionale. Il Cisv è presente in oltre 60 nazioni nel mondo e in 13 città in Italia: Bologna, Cortina, Ferrara, Firenze, Forlì, Genova, Gorizia, Milano, Modena, Padova, Reggio Emilia, Roma e Trento. (adr.ar.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il gruppo ha passato le quattro settimane di luglio fra diverse attività formativa e culturali, fra incontri, giochi e chiacchiere per mettersi alla prova nelle competenze linguistiche. È stata anche un’occasione per migliorare nell’utilizzo dell’inglese, scelta come lingua franca del campo, e confrontare abitudini, nozioni e conoscenze delle rispettive nazioni.
Uno dei principali percorsi è stato quello legato alle buone abitudini ecologiche. Eduiren, la sezione formativa di Iren, è diventata “l’ambasciatrice della sostenibilità” e ha organizzato una sorta di giro del mondo per conoscere le diverse abitudini legate al ciclo dei rifiuti in paesi e continenti diversi, lontani per cultura, clima ed esigenze. Si è passati, raccontano da Eduiren, «dai tredici diversi cassonetti danesi, al porta a porta in Perù o in Portogallo, passando da come funzionano i centri di raccolta in Argentina. Un modo giocoso e curioso per capire come trasformare un rifiuto in risorsa e proteggere insieme il nostro Pianeta».
Il campo giochi internazionale è poi proseguito con tante altre proposte, sempre partendo dalla base di Scandiano, dove si trovano i referenti reggiani del Cisv che è un’organizzazione internazionale «che crede nell’educazione come primo passo verso un mondo più equo, più giusto e, in definitiva, di pace. Il Cisv persegue questo ambizioso obiettivo attraverso attività di formazione rivolte ai propri soci, giovani e adulti, in 4 aree educative: i diritti umani, la diversità culturale, a risoluzione di conflitti e lo sviluppo sostenibile», spiegano gli organizzatori.
L’associazione propone ogni anno dei programmi educativi per tutte le fasce di età e che possono realizzarsi a livello locale, nazionale o internazionale. Il Cisv è presente in oltre 60 nazioni nel mondo e in 13 città in Italia: Bologna, Cortina, Ferrara, Firenze, Forlì, Genova, Gorizia, Milano, Modena, Padova, Reggio Emilia, Roma e Trento. (adr.ar.)
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