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Iren, è confusione sugli sconti in bolletta

Iren, è confusione sugli sconti in bolletta

Centinaia di reggiani hanno ricevuto dei depliant sul nuovo sistema per la differenziata. Ma partirà solo in prossimo anno

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REGGIO EMILIA. Un innovativo sistema informatizzato per la raccolta differenziata che permetterà ai reggiani di ottenere degli sconti in bolletta in base a quanti e quali materiali consegneranno nei centri di raccolta della città. Questo, in sintesi, il contenuto del volantino che in questi giorni centinaia di reggiani si sono visti recapitare nella propria cassetta delle lettere da Iren. Tutto molto bello, peccato che non esista. O meglio, non ancora. Il progetto, infatti, sul depliant viene presentato come se fosse già concluso e operativo: «Presso i centri di raccolta differenziata del Comune – si legge – è entrato in funzione il nuovo sistema per il conferimento informatizzato dei rifiuti». Ma in realtà partirà gradualmente soltanto dal prossimo anno.

Lo abbiamo scoperto, e come noi tantissimi altri reggiani, chiamando direttamente il numero verde presente sull’opuscolo informativo. L’operatrice che ci ha risposto in un primo momento ha negato fermamente l’esistenza di questo servizio. Poi, dopo qualche minuto, ci ha invece spiegato che si sarebbe trattato di uno sbaglio della ditta incaricata della distribuzione delle brochure: andavano spedite solamente in alcuni Comuni della provincia, dove il sistema è già operativo, e non ha Reggio Emilia.

Anche questa, tuttavia, sarebbe una versione dei fatti non proprio veritiera. Secondo l’assessore competente infatti, Mirko Tutino, i volantini andavano spediti ma non così in anticipo: «L’errore c’è ed è stato quello di inviare questi depliant adesso, una circostanza che ha generato un po’ di confusione. Non è vero infatti che il servizio non riguarderà anche la nostra città ma, da noi, comincerà a partire solo dall’inizio del 2018 e per questo la campagna di informazione verso i cittadini era prevista a partire dall’autunno». Ma il pasticcio “postale” si è fatto ancora più caotico nella zona est di Reggio Emilia. Qui infatti l’opuscolo è stato spedito direttamente assieme alla comunicazione sull’arrivo del porta a porta a partire dalla metà di ottobre del 2017. Questo, assieme ai tempi e ai toni utilizzati nel volantino, hanno fatto pensare a tutti che gli sconti in bolletta fossero già operativi. E in tanti probabilmente lo credono ancora. Un pasticcio comunicativo che ha inquinato quella che, di per sé, resta un’iniziativa apprezzabile da parte di Iren.

Il conferimento informatizzato dei rifiuti infatti, attualmente attivo solo per la registrazione delle utenze non domestiche, verrà abilitato nel corso del 2018 anche per quelle domestiche. Verrà quindi installato in ognuno dei sei centri di raccolta di Reggio un ulteriore lettore sull’apposito totem che permetterà il riconoscimento dell’utenza attraverso la tessera sanitaria dell’intestatario del contratto di igiene urbana.

In base alle quantità e alle tipologie di materiali depositati, sarà quindi possibile accumulare “ecopunti” che origineranno uno sconto sulla bolletta dei rifiuti. Questi punti verranno infatti accumulati direttamente sulla tessera e la riduzione verrà riconosciuta sulla bolletta dell’anno successivo a quello del conferimento.

Ogni tipologia di rifiuto corrisponderà a un punteggio che l’amministrazione comunale determinerà attraverso opportune delibere.

Un progetto che fa parte delle novità e implementazioni che il progetto Tricolore prevede per la città di Reggio Emilia, in vista dell’obiettivo di raggiungere e superare il 70% di raccolta differenziata nel 2019.

Leonardo Grilli

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