Reggio Emilia, fumo nero in Gardenia: incendiata una baracca
Ieri pomeriggio l’intervento dei vigili del fuoco a poca distanza dall’ex Foro Boario. Le fiamme alimentate dai rifiuti presenti in zona si sono poi estese nel prato
REGGIO EMILIA. Un’alta colonna di fumo nero si è alzata ieri pomeriggio, intorno alle 18, dalla Gardenia. L’ennesimo incendio di questa siccitosa estate ma, in questo caso, non si è trattato probabilmente delle solite sterpaglie.
L’incendio ha distrutto una baracca dietro il mercato ortofrutticolo, tra via Ligabue e via Ampère, e in un primo tempo si è temuto per la clochard che in quella baracca vive e comunque passa la maggior parte del tempo.
Sul posto, infatti, sono arrivati sia i vigili del fuoco per spegnere le fiamme che gli agenti di polizia per accertarsi che non ci fossero persone coinvolte. Anche i tecnici di Iren hanno fatto un sopralluogo per verificare che non ci fossero tubi del gas che potessero causare un’esplosione.
Pur non conoscendo precisamente le cause, pare sicuro che l’incendio sia stato alimentato dai rifiuti presenti vicino al rifugio di fortuna per poi estendersi nel prato intorno.
Da sottolineare che nella baracca erano anche custoditi attrezzi di vario genere ma a bruciare, e il fumo nero lo conferma, sono stati soprattutto i rifiuti in una zona che può essere considerata una mini-discarica a cielo aperto.
I tanti reggiani che hanno visto la colonna di fumo salire alta in cielo hanno pensato il peggio ma, fortunatamente, le fiamme sono state spente piuttosto velocemente da una squadra dei vigili del fuoco arrivati tempestivamente dalla Canalina. Vigili del fuoco anche ieri messi a dura prova per gli incendi divampati in giro per la provincia così come succede ormai da oltre un mese.
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