reggio emilia
Deve atterrare l'elisoccorso, allo Spallanzani abbattuti i pini
L’obiettivo è eliminare le piante che impedirebbero l’atterraggio degli elicotteri diretti al Santa Maria
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REGGIO EMILIA. Ha avuto inizio il pesante diradamento del parco dell'ospedale Spallanzani finalizzato ad eliminare o potare le piante che ostacolano l'utilizzo notturno dell'attigua superficie in cui atterrano gli elicotteri dell'elisoccorso per l'arcispedale Santa Maria Nuova. Gli abbattimenti e le potature di numerosi pini e abeti erano stati preannunciati una settimana fa. L'intervento è stato dettato dalla delibera regionale che individua in tutta l'Emilia-Romagna 17 elisuperfici, fra cui quella reggiana, destinate a ricevere il volo notturno di elicotteri che svolgono il servizio di trasporto in emergenza-urgenza di persone infortunate o in pericolo di vita. Normalmente gli elicotteri atterrano durante il giorno da ovest e, quindi, non incontrano ostacoli. Per l'atterraggio notturno, invece, è prevista una traiettoria diversa, proveniente da Sud, che sorvola proprio il grande parco creato negli anni Trenta, quando lo Spallanzani fu aperto come sanatorio tubercolare e, come tale, richiedeva tutt'intorno una fascia di vegetazione sempreverde capace di assicurare un'abbondante ossigenazione. L'adeguamento rientra fra quelli richiesti dall'Ente nazionale per l'aviazione civile. Ha ottenuto l'autorizzazione del Comune e della Soprintendenza di archeologia, belle arti e paqesaggio.. Consisterà nella potatura o nell'abbattimento degli alberi che interferiscono con la quota prevista per l'avvicinamento dei mezzi nella fase di atterraggio.(l.s.)
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