«Le forme di miseria umana non devono passare sotto silenzio»
Solidarietà alla consigliera comunale Lucia Lusenti. Il nuovo attestato giunge dalla sezione reggiana della Federazione italiana dei lavoratori emigrati e famiglie (Filef). Una sigla che dice...
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Solidarietà alla consigliera comunale Lucia Lusenti. Il nuovo attestato giunge dalla sezione reggiana della Federazione italiana dei lavoratori emigrati e famiglie (Filef). Una sigla che dice fortemente contraria alle frasi rivolte all’esponente di Sinistra italiana su internet, definite «volgari insulti e inaccettabili intimidazioni». Nella nota la Filef prosegue e in chiama in causa la giustizia italiana, da cui la Federazione auspica un intervento. «Valuterà la magistratura, opportunamente chiamata in causa, se e quali di questi insulti e di queste intimidazioni configurino gli estremi di reati penali, dei quali i responsabili saranno chiamati a rispondere – si legge ancora nel testo – . In ogni caso, queste forme di miseria umana e civile qualificano ampiamente coloro che le promuovono e non devono passare sotto silenzio».
La sigla cambia tema e si occupa degli attentati in Catalogna e in Finlandia, sottolineando il valore con cui «va respinto ogni tentativo di strumentalizzare la doverosa battaglia contro il terrorismo – nonché le giuste esigenze di legalità e di sicurezza dei cittadini – per finalità razziste e xenofobe». In tal senso, «la Filef di Reggio Emilia si unisce al dolore di tutte le persone civili per gli ennesimi attentati terroristici in Spagna e In Finlandia. Ai feroci assassini - che con questi crimini bestemmiano anche la stessa religione islamica - va opposta una grande e decisa battaglia democratica, senza distinzione di fede politica, di religione, di nazionalità In questa battaglia, la Filef è stata e sarà sempre in prima fila».
La sigla cambia tema e si occupa degli attentati in Catalogna e in Finlandia, sottolineando il valore con cui «va respinto ogni tentativo di strumentalizzare la doverosa battaglia contro il terrorismo – nonché le giuste esigenze di legalità e di sicurezza dei cittadini – per finalità razziste e xenofobe». In tal senso, «la Filef di Reggio Emilia si unisce al dolore di tutte le persone civili per gli ennesimi attentati terroristici in Spagna e In Finlandia. Ai feroci assassini - che con questi crimini bestemmiano anche la stessa religione islamica - va opposta una grande e decisa battaglia democratica, senza distinzione di fede politica, di religione, di nazionalità In questa battaglia, la Filef è stata e sarà sempre in prima fila».
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