Frontale tra due auto: ferite due donne
di Mauro Pinotti
Santa Vittoria, scontro tra una Bmw e un’Audi con una 44enne e la figlia 22enne portate in ospedale. Illeso l’altro autista
3 MINUTI DI LETTURA
GUALTIERI. Una brusca frenata e poi il botto. Scontro, ieri pomeriggio, intorno alle 14, tra una suv Bmw X5 condotta da un giovane di origine cinese, classe 1987, residente a Cadelbosco Sopra e un Audi A4 con a bordo madre e figlia rispettivamente di 44 e 22 anni di cui la mamma residente a Gualtieri mente la figlia risulta abitare a Reggio Emilia. Il bilancio è di due feriti, per fortuna non gravi.
Sono state proprio le due donne ad essere trasportate in ambulanza all'Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia in codice di moderata gravità, se non altro per la dinamica dell'incidente per cui sono state sottoposte ad accurati accertamenti clinici per politraumi. Illeso invece il conducente del suv.
Ad aiutare madre e figlia ad uscire dall'abitacolo della loro Audi A4 sono stati i vigili del fuoco volontari del distaccamento di Luzzara dato che i colleghi di Guastalla erano già stati inviati dal 118 su un incidente (vedi articolo sotto) avvenuto sulla A22 del Brennero tra Reggiolo e Carpi (Modena). I rilievi di legge sono stati effettuati dagli agenti della polizia municipale dell'Unione dei Comuni della Bassa reggiana.
L'incidente è avvenuto sulla Provinciale 63 che collega Santa Vittoria a Cadelbosco Sopra proprio davanti a uno snack-bar. Il botto ha allarmato alcuni avventori del bar che sono usciti per vedere cos'era successo e se era il caso di chiamare i soccorsi o di prestare aiuto a qualche ferito. Secondo una prima ricostruzione da parte degli agenti della polizia locale sembra che l'Audi A4 con a bordo madre e figlia, proveniente dal centro di Santa Vittoria, stesse svoltando a sinistra per entrare nel parcheggio dello snack bar. Dalla parte opposta, appena effettuata la curva è sopraggiunta la Bmw X5 che non ha fatto in tempo ad evitare l'urto. Nello scontro sono andate distrutte le rispettive fanalerie oltre ai danni ai paraurti e radiatore.
Sulla strada è stato istituito un senso unico alternato grazie anche alla possibilità di utilizzare una corsia del parcheggio dello snack bar. La strada è stata liberata dopo circa un'ora una volta terminati i rilievi e recuperati i mezzi oltre alla pulizia della sede stradale da parte di un pompiere dai pezzi delle due carrozzerie.
Il 14 aprile scorso avvenne un tragico incidente in via Leonardo da Vinci, il nome che assume la Provinciale 63 nel tratto fra Santa Vittoria e Cadelbosco Sopra. La Fiat Punto su cui viaggiavano due giovani, dopo un'improvvisa sbandata, andò a sbattere contro un albero prendendo fuoco. Una ragazza di 25 anni di Reggio Emilia, morì sul colpo mentre il 23enne che era al volante dell'auto venne ricoverato in Rianimazione all'ospedale Maggiore di Parma. Circa un mese fa sulla stessa via altro incidente. Ad entrare in collisione nel lungo rettilineo, furono due vetture: l’impatto fu molto violento e le macchine riportarono danni ingenti. Per fortuna i feriti uscirono con le proprie gambe dall’abitacolo tranne un passeggero coinvolto, per il quale si rese necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale di Guastalla per gli accertamenti di rito.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Sono state proprio le due donne ad essere trasportate in ambulanza all'Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia in codice di moderata gravità, se non altro per la dinamica dell'incidente per cui sono state sottoposte ad accurati accertamenti clinici per politraumi. Illeso invece il conducente del suv.
Ad aiutare madre e figlia ad uscire dall'abitacolo della loro Audi A4 sono stati i vigili del fuoco volontari del distaccamento di Luzzara dato che i colleghi di Guastalla erano già stati inviati dal 118 su un incidente (vedi articolo sotto) avvenuto sulla A22 del Brennero tra Reggiolo e Carpi (Modena). I rilievi di legge sono stati effettuati dagli agenti della polizia municipale dell'Unione dei Comuni della Bassa reggiana.
L'incidente è avvenuto sulla Provinciale 63 che collega Santa Vittoria a Cadelbosco Sopra proprio davanti a uno snack-bar. Il botto ha allarmato alcuni avventori del bar che sono usciti per vedere cos'era successo e se era il caso di chiamare i soccorsi o di prestare aiuto a qualche ferito. Secondo una prima ricostruzione da parte degli agenti della polizia locale sembra che l'Audi A4 con a bordo madre e figlia, proveniente dal centro di Santa Vittoria, stesse svoltando a sinistra per entrare nel parcheggio dello snack bar. Dalla parte opposta, appena effettuata la curva è sopraggiunta la Bmw X5 che non ha fatto in tempo ad evitare l'urto. Nello scontro sono andate distrutte le rispettive fanalerie oltre ai danni ai paraurti e radiatore.
Sulla strada è stato istituito un senso unico alternato grazie anche alla possibilità di utilizzare una corsia del parcheggio dello snack bar. La strada è stata liberata dopo circa un'ora una volta terminati i rilievi e recuperati i mezzi oltre alla pulizia della sede stradale da parte di un pompiere dai pezzi delle due carrozzerie.
Il 14 aprile scorso avvenne un tragico incidente in via Leonardo da Vinci, il nome che assume la Provinciale 63 nel tratto fra Santa Vittoria e Cadelbosco Sopra. La Fiat Punto su cui viaggiavano due giovani, dopo un'improvvisa sbandata, andò a sbattere contro un albero prendendo fuoco. Una ragazza di 25 anni di Reggio Emilia, morì sul colpo mentre il 23enne che era al volante dell'auto venne ricoverato in Rianimazione all'ospedale Maggiore di Parma. Circa un mese fa sulla stessa via altro incidente. Ad entrare in collisione nel lungo rettilineo, furono due vetture: l’impatto fu molto violento e le macchine riportarono danni ingenti. Per fortuna i feriti uscirono con le proprie gambe dall’abitacolo tranne un passeggero coinvolto, per il quale si rese necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale di Guastalla per gli accertamenti di rito.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
