La chirurgia al seno arriva al Sant’Anna
di Adriano Arati
Castelnovo Monti, da inizio mese eseguiti tre interventi Costituito un gruppo multidisciplinare e specializzato
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CASTELNOVO MONTI. Arrivano le prime reazioni dopo la partenza dell'attività di chirurgica senologica oncologica all'ospedale Sant'Anna di Castelnovo Monti.
Anche il complesso sanitario appenninico ospiterà l’operato dell’equipe della chirurgia senologica provinciale diretta dal dottor Guglielmo Ferrari e il 3 agosto scorso sono stati effettuati i primi tre interventi a Castelnovo su tre donne con problemi oncologici al seno.
Una novità positiva nei mesi in cui l’incertezza sul futuro del punto nascite rimane altissima e crea malumori e preoccupazioni.
«L'impostazione di una equipe multidisciplinare che può raggiungere alti livelli di intervento è esattamente l'idea di specializzazione che stiamo sostenendo. Interventi specializzati in area chirurgica che potranno servire il comprensorio e attrarre utenza dal resto della provincia, diminuendo liste d'attesa e ponendo gli utenti in condizioni ambientali, di struttura e attrezzature di alto livello», riflette il coordinatore del Pd zona montana e medico Guido Tirelli.
Del potenziamento del Sant’Anna parla anche la senatrice Pd Leana Pignedoli, montanara doc. «Ritengo molto importante che il progetto di potenziamento dell'ospedale presentato a suo tempo ai sindaci si stia concretizzando per tappe. L'urologia, come struttura operativa dipartimentale, che era tra i primi punti di quel progetto si è già avviata il mese scorso», ricorda.
E il futuro? «Il programma, che prevedeva investimenti su pronto soccorso (sia in strutture che in potenziamento personale), interventi specialistici su ortopedia e traumatologia oltre alle funzioni di otorinolaringoiatria, ginecologia e il potenziamento dell'attività di riabilitazione, richiede una illustrazione dettagliata riguardo i tempi e i modi di attuazione che ci auguriamo avvenga al più presto, con un incontro ad hoc tra l'assessore Venturi e i sindaci».
Le Breast Unit, o centri di senologia multidisciplinari, rappresentano una nuova opportunità di cura e assistenza, regolata da specifiche linee guida nazionali, che permette alla donna di affrontare il tumore al seno con la sicurezza di essere seguita da un team di specialisti dedicati, curata secondo i più alti standard europei e accompagnata nell’intero percorso di malattia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Anche il complesso sanitario appenninico ospiterà l’operato dell’equipe della chirurgia senologica provinciale diretta dal dottor Guglielmo Ferrari e il 3 agosto scorso sono stati effettuati i primi tre interventi a Castelnovo su tre donne con problemi oncologici al seno.
Una novità positiva nei mesi in cui l’incertezza sul futuro del punto nascite rimane altissima e crea malumori e preoccupazioni.
«L'impostazione di una equipe multidisciplinare che può raggiungere alti livelli di intervento è esattamente l'idea di specializzazione che stiamo sostenendo. Interventi specializzati in area chirurgica che potranno servire il comprensorio e attrarre utenza dal resto della provincia, diminuendo liste d'attesa e ponendo gli utenti in condizioni ambientali, di struttura e attrezzature di alto livello», riflette il coordinatore del Pd zona montana e medico Guido Tirelli.
Del potenziamento del Sant’Anna parla anche la senatrice Pd Leana Pignedoli, montanara doc. «Ritengo molto importante che il progetto di potenziamento dell'ospedale presentato a suo tempo ai sindaci si stia concretizzando per tappe. L'urologia, come struttura operativa dipartimentale, che era tra i primi punti di quel progetto si è già avviata il mese scorso», ricorda.
E il futuro? «Il programma, che prevedeva investimenti su pronto soccorso (sia in strutture che in potenziamento personale), interventi specialistici su ortopedia e traumatologia oltre alle funzioni di otorinolaringoiatria, ginecologia e il potenziamento dell'attività di riabilitazione, richiede una illustrazione dettagliata riguardo i tempi e i modi di attuazione che ci auguriamo avvenga al più presto, con un incontro ad hoc tra l'assessore Venturi e i sindaci».
Le Breast Unit, o centri di senologia multidisciplinari, rappresentano una nuova opportunità di cura e assistenza, regolata da specifiche linee guida nazionali, che permette alla donna di affrontare il tumore al seno con la sicurezza di essere seguita da un team di specialisti dedicati, curata secondo i più alti standard europei e accompagnata nell’intero percorso di malattia.
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