Gazzetta di Reggio

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UNA MESSA AL BANDO

dalla prima

E contempla il ricorso alla custodia carceraria solo quando le altre misure siano, in relazione alle specificità del caso, ritenute inadeguate. Detto questo, non c’è dubbio che le decisioni...

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E contempla il ricorso alla custodia carceraria solo quando le altre misure siano, in relazione alle specificità del caso, ritenute inadeguate. Detto questo, non c’è dubbio che le decisioni giudiziarie siano legittimamente criticabili. È però allarmante ciò che sta accadendo su stampa e social: una scomposta e quasi medievale “messa al bando” in cui molti, ovviamente senza conoscere – se non in modo approssimativo – i risvolti della vicenda, puntano il dito contro il giudice. Qualcuno accosta perfino alla critica dell’ordinanza, la critica – anch’essa dal sapore vagamente medievale – sull’abbigliamento, ritenuto troppo informale, del giudice. Molti altri purtroppo, dal semianonimato della rete, si abbandonano a disgustosi insulti e a feroci minacce all’indirizzo del giudice stesso (esternazioni che potranno dar luogo a un’indagine della Procura). Ebbene, ci auguriamo che si eviti di assecondare tale clima di ostilità che non può che essere foriero di immotivata sfiducia nella giustizia e soprattutto di reazioni pericolose nei confronti di coloro i quali, magistrati e avvocati, comunque esercitano le rispettive funzioni nel rispetto e a tutela della legalità. Auspichiamo che politica e istituzioni si prodighino per riportare un clima di serenità e che giunga quanto prima una ferma condanna di tali allarmanti e deprecabili intimidazioni.

* Nicola Tria, presidente . della Camera Penale di Reggio.

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