«Controlli preventivi in tutti i Comuni»
di Leonardo Grilli
Il prefetto: «Valuteremo evento per evento». Domani il Comitato di sicurezza pubblica per decidere le misure da adottare
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REGGIO EMILIA. La Spagna, poi la Russia e ancora la Finlandia. Le reiterate minacce all’Italia da parte dell’Isis sulle chat online. E la richiesta del ministro dell’Interno Marco Minniti di rafforzare tutte le misure di sicurezza antiterrorismo già adottate dalle prefetture italiane. Una situazione nazionale che si riflette anche sulla vita quotidiana reggiana, in un periodo in cui la comunità è solita ritrovarsi in sagre, feste, momenti di aggregazione, seguendo la tradizione di riallacciare i rapporti dopo le ferie. Eventi che riguardano non solo il capoluogo ma tutta la provincia.
Eventi che, secondo quanto specificato nella stessa circolare del ministero, potrebbero essere a rischio così come tutte le manifestazioni che prevedono l’assembramento di un consistente numero di persone. Lo aveva già specificato, domenica, il questore Isabella Fusiello. E ieri è tornato a ribadirlo il prefetto Maria Grazia Forte.
Il ministro Minniti, dopo gli eventi di Barcellona, ha disposto un rafforzamento delle misure di sicurezza antiterrorismo. Come ci si sta muovendo qui a Reggio Emilia?
«Abbiamo ricevuto dal ministero, noi come tutte le altre Prefetture d’Italia, una circolare con delle indicazioni in conseguenza degli ultimi attentati terroristici. Le misure di prevenzioni c’erano già, anche perché non è la prima volta che, purtroppo, si verificano in Europa attacchi di questo genere, ma in via preventiva ne è stato chiesto un rafforzamento. E noi ci siamo mossi già da sabato mentre in settimana ci saranno altri due incontri».
Una fitta agenda di impegni istituzionali.
«Si, ma sono necessari per coordinare tutte le forze in campo. Come dicevo già il 19 agosto si è riunito un primo comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in cui sono state riesaminate tutte le procedure di sicurezza già messe in campo. Domani si riunirà un secondo comitato dove discuteremo degli aspetti di sicurezza relativi a manifestazioni di ogni tipo e alle nuove disposizioni in materia di eventi calcistici. Sempre in settimana, infine, ci sarà un terzo incontro con i sindaci di tutta la provincia».
L’attenzione quindi non è circoscritta al capoluogo.
«Analizziamo tutti gli eventi, a Reggio Emilia come negli altri Comuni, ma vorrei tranquillizzare dicendo che non ci sono allarmi specifici. Da FestaReggio alla Giareda, fino alla partita Italia – Israele, l’agenda di appuntamenti è fitta e valuteremo, caso per caso, che tipo di misure preventive andranno adottate per evitare che un veicolo possa correre ad alta velocità fra la folla».
Eventi che, secondo quanto specificato nella stessa circolare del ministero, potrebbero essere a rischio così come tutte le manifestazioni che prevedono l’assembramento di un consistente numero di persone. Lo aveva già specificato, domenica, il questore Isabella Fusiello. E ieri è tornato a ribadirlo il prefetto Maria Grazia Forte.
Il ministro Minniti, dopo gli eventi di Barcellona, ha disposto un rafforzamento delle misure di sicurezza antiterrorismo. Come ci si sta muovendo qui a Reggio Emilia?
«Abbiamo ricevuto dal ministero, noi come tutte le altre Prefetture d’Italia, una circolare con delle indicazioni in conseguenza degli ultimi attentati terroristici. Le misure di prevenzioni c’erano già, anche perché non è la prima volta che, purtroppo, si verificano in Europa attacchi di questo genere, ma in via preventiva ne è stato chiesto un rafforzamento. E noi ci siamo mossi già da sabato mentre in settimana ci saranno altri due incontri».
Una fitta agenda di impegni istituzionali.
«Si, ma sono necessari per coordinare tutte le forze in campo. Come dicevo già il 19 agosto si è riunito un primo comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in cui sono state riesaminate tutte le procedure di sicurezza già messe in campo. Domani si riunirà un secondo comitato dove discuteremo degli aspetti di sicurezza relativi a manifestazioni di ogni tipo e alle nuove disposizioni in materia di eventi calcistici. Sempre in settimana, infine, ci sarà un terzo incontro con i sindaci di tutta la provincia».
L’attenzione quindi non è circoscritta al capoluogo.
«Analizziamo tutti gli eventi, a Reggio Emilia come negli altri Comuni, ma vorrei tranquillizzare dicendo che non ci sono allarmi specifici. Da FestaReggio alla Giareda, fino alla partita Italia – Israele, l’agenda di appuntamenti è fitta e valuteremo, caso per caso, che tipo di misure preventive andranno adottate per evitare che un veicolo possa correre ad alta velocità fra la folla».
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