I connazionali non lo vogliono: l’indagato ora cerca un’altra casa
Avevano già messo nero su bianco di non voler più ospitare l’ormai ex amico. Poi, in queste ore, sono tornati alla carica. Parliamo dei pakistani che stanno ospitando il 21enne indagato per la...
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Avevano già messo nero su bianco di non voler più ospitare l’ormai ex amico. Poi, in queste ore, sono tornati alla carica. Parliamo dei pakistani che stanno ospitando il 21enne indagato per la violenza sessuale sul minore, reato che ha già confessato. Dopo la confessione la comunità pakistana si è schierata con il giovane connazionale di 13 anni che ha subito la violenza carnale, attirato in campagna dal 21enne, suo vicino di casa, tornato ora a piede libero. L’indagato sta firmando regolarmente due volte al giorno nella caserma dei carabinieri del paese dove ha il domicilio temporaneo. La sua cacciata da parte dei connazionali, però, impone ora una necessaria risistemazione. Secondo quanto trapela l’indagato è perciò in cerca di una casa, in attesa anche del processo che dovrebbe celebrarsi in tempi stretti.
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