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Incursioni alle “Padelle democratiche”

Incursioni alle “Padelle democratiche”

REGGIO EMILIA. L’anno scorso ci siamo divertiti (oltre che rimpinzati) e così abbiamo deciso di tornare all’assalto dei ristoranti di Festareggio. Anche quest’anno dunque, e per tutta la durata della...

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REGGIO EMILIA. L’anno scorso ci siamo divertiti (oltre che rimpinzati) e così abbiamo deciso di tornare all’assalto dei ristoranti di Festareggio. Anche quest’anno dunque, e per tutta la durata della manifestazione, sulla Gazzetta apparirà la rubrica “Padelle Democratiche” che porterà la firma de L’Assaggiatore, ovvero colui o colei che visiterà, sperimenterà e giudicherà la cucina dei vari stand.

Sotto esame – o meglio sotto inchiesta, considerato il nostro mestiere – saranno Il Falò (gestito dai circoli Pd di Cadelbosco, Orologio, Casalgrande, Campegine e Poviglio), Gnocco e Tigelle (Reggio 7 e Guastalla) la Pizzeria Margherita (gestita da San Prospero, Albinea, Pieve e Cadè), Gambero Rosso (Scandiano, Reggio 5, Sant’Ilario, Campagnola e Viano), l’Osteria (gestito dai circoli di Villa Sesso, Rubiera, Rio Saliceto, Gattatico, Santa Vittoria), il Mauriziano (gestito dai circoli Reggio 6 e Roteglia), Ventasso (gestito dai circoli di Quattro Castella, Novellara, San Martino in Rio, Zona montana) e infine Ciao Mare (gestito dai circoli Pd di Correggio, Novellara, Bagnolo e Luzzara).

Nel mirino i piatti – da quelli della tradizione a quelli di mare, passando per rivisitazioni delle vicine regioni – ma anche i vini e l’atteggiamento dei volontari, vero motore di Festareggio. L’Assaggiatore è tornato, le Padelle Democratiche sono avvisate...

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