Gazzetta di Reggio

Reggio

Mezzo milione per lanciare il turismo reggiano

Mezzo milione per lanciare il turismo reggiano

Le risorse nel nuovo bando della Camera di Commercio I fondi destinati a creare pacchetti e attività promozionali

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA . Ammontano a 500mila euro le risorse che la Camera di Commercio mette in campo per sostenere ed incentivare la competitività delle imprese operanti nel settore del turismo, supportando in tal modo lo sviluppo e la qualificazione dell’offerta reggiana.

L’incidenza della filiera turistica (alloggio, ristorazione, attività delle agenzie di viaggio, tour operator, ecc.) sull’economia provinciale – che vede decisamente prevalere la vocazione manifatturiera – è pari al 2,4% del valore aggiunto complessivo, cui corrisponde un peso pari al 2,2% sul lavoro dipendente.

«Cifre – sottolinea il presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia, Stefano Landi – ancora contenute, ma in possibile crescita (al pari di altri territori simili) se si sviluppano nuove competenze e nuove reti imprenditoriali in grado di valorizzare meglio le diverse risorse del territorio». Di qui lo stanziamento di nuove risorse: «Con il nostro investimento – prosegue Landi – vogliamo allora configurarci tra i promotori di un nuovo sviluppo possibile, esercitando concretamente le nuove responsabilità attribuite alle Camere di Commercio in campo turistico, puntando al miglioramento dell’offerta e, contemporaneamente, all’inserimento di elementi di innovazione che, in questo comparto, si legano in misura primaria alla professionalità degli operatori e alla capacità di cogliere un’evoluzione della domanda che sempre di più si lega ad un insieme di fattori di attrattività. Proprio per questo i fondi saranno destinati alle imprese del settore turistico che, al momento dell’erogazione risulteranno iscritte al Registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro, rafforzando così la presenza, l’interesse e le competenze dei giovani attraverso esperienze dirette di lavoro all’interno delle aziende».

Il bando camerale prevede due differenti misure di intervento. La prima, per un importo di 100mila euro, è destinata a reti d’impresa operanti nel settore turismo; la seconda, sulla quale sono stati stanziati 400mila euro, prevede la concessione di contributi a favore di imprese “turistiche”.

Le risorse messe a disposizione sono finalizzate a sostenere interventi riconducibili al potenziamento della filiera mediante l’integrazione fra imprese, operatori e professioni di servizio al turismo, allo sviluppo di iniziative e strumenti finalizzati alla creazione di pacchetti turistici innovativi e, ancora, alle attività che migliorino la conoscenza del territorio a fini turistici, favorendo la promozione e la commercializzazione utilizzando anche le nuove tecnologie e, in particolare, i nuovi strumenti di social marketing.

Possono beneficiare del contributo i raggruppamenti di micro, piccole e medie imprese (PMI), anche in forma cooperativa, con sede legale e/o unità operativa nella provincia di Reggio con forma giuridica di “contratto di rete” e i raggruppamenti di PMI che possono assumere la forma giuridica di ATI, Consorzi e Società consortili costituiti anche in forma di cooperativa. Le domande per accedere ai contributi camerali potranno essere presentate dall’11 settembre al 2 ottobre, esclusivamente in modalità telematica all’interno del sistema Webtelemaco di InfoCamere. I contributi – come si è detto – potranno essere erogati solo alle imprese che alla data di presentazione della rendicontazione risulteranno iscritte al Registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google