«Presto i lavori alle giostre di Lentigione»
BRESCELLO . «Il parco giochi di Lentigione ha diverse giostre rotte, e le altalene sono state tolte e rimpiazzate da un cartello». Lo segnala Luciano Conforti, ex capogruppo in consiglio comunale di...
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BRESCELLO . «Il parco giochi di Lentigione ha diverse giostre rotte, e le altalene sono state tolte e rimpiazzate da un cartello». Lo segnala Luciano Conforti, ex capogruppo in consiglio comunale di “Onestà civile”. La discussione si è sviluppata in questi giorni sul gruppo Facebook “Brescello a 360 gradi”, gestito dallo stesso Conforti.
«Dall’ufficio tecnico – spiega l’ex consigliere – mi è stato spiegato che è stata fatta una verifica su tutti i giochi nei vari parchi del paese, sono stati tolti quelli obsoleti e pericolosi. Il primo intervento sarà sul parco giochi di Lentigione che, sulle linee guida di un mio consiglio messo nero su bianco più di un anno fa, verrà posto in sicurezza con chiusura laterale e recinzione applicata alla staccionata. Causa mancanza fondi, però, non si potrà intervenire per giochi nuovi. Forse se ne parlerà con l’anno nuovo».
Lo stesso Conforti non risparmia una stoccata all’ultima amministrazione comunale che ha guidato il paese prima del commissariamento. «Mi meraviglio – aggiunge – che non ci siano 5-6mila euro per mettere a posto un piccolo parco, importante punto di aggregazione per varie famiglie. Ma del resto, l’amministrazione comunale a suo tempo aveva letteralmente gettato al vento 350mila euro con la vendita di azioni Iren a prezzo stracciato. Se la vendita fosse avvenuta anche solo un paio di mesi dopo, quando le azioni erano tornate a salire come avevo previsto, il Comune non avrebbe perso decine e decine di migliaia di euro». (a.v.)
«Dall’ufficio tecnico – spiega l’ex consigliere – mi è stato spiegato che è stata fatta una verifica su tutti i giochi nei vari parchi del paese, sono stati tolti quelli obsoleti e pericolosi. Il primo intervento sarà sul parco giochi di Lentigione che, sulle linee guida di un mio consiglio messo nero su bianco più di un anno fa, verrà posto in sicurezza con chiusura laterale e recinzione applicata alla staccionata. Causa mancanza fondi, però, non si potrà intervenire per giochi nuovi. Forse se ne parlerà con l’anno nuovo».
Lo stesso Conforti non risparmia una stoccata all’ultima amministrazione comunale che ha guidato il paese prima del commissariamento. «Mi meraviglio – aggiunge – che non ci siano 5-6mila euro per mettere a posto un piccolo parco, importante punto di aggregazione per varie famiglie. Ma del resto, l’amministrazione comunale a suo tempo aveva letteralmente gettato al vento 350mila euro con la vendita di azioni Iren a prezzo stracciato. Se la vendita fosse avvenuta anche solo un paio di mesi dopo, quando le azioni erano tornate a salire come avevo previsto, il Comune non avrebbe perso decine e decine di migliaia di euro». (a.v.)
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