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interrogazione 

Il M5S al sindaco: «Perché vietare la piazza al musical?»

Il M5S al sindaco: «Perché vietare la piazza al musical?»

I consiglieri Guatteri e Vaccari chiedono a Vecchi il motivo per cui non è stato rappresentato Notre Dame de Paris

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REGGIO EMILIA. Cosa fa l’amministrazione comunale per gli eventi culturali a Reggio? Se lo chiedono Alessandra Guatteri e Norberto Vaccari (Movimento 5 Stelle), che presenteranno un’interrogazione al sindaco Luca Vecchi per comprendere i motivi per cui è stata negata piazza Vittoria per un evento potenzialmente di grande portata.

«Abbiamo appreso che secondo il sindaco, nonché ahinoi assessore alla Cultura, ai residenti e ai commercianti del centro storico avrebbe dato fastidio l'installazione di un teatro all'aperto in piazza della Vittoria per la rappresentazione del famosissimo musical Notre Dame de Paris», sostengono Guatteri e Vaccari, i quali scendono ancor di più nei dettagli.

«Piazza della Vittoria era stata richiesta dalla Medials per installare un teatro temporaneo nel quale rappresentare Notre Dame de Paris – aggiungono i due consiglieri del M5S – ma dopo un rimpallo tra gli uffici, lo spazio è stato negato proprio dal gabinetto del sindaco, con la motivazione che avrebbe creato problemi ai residenti e ai commercianti. Tutto molto strano».

Un fatto per cui loro vogliono vederci chiaro. «Vorremmo capire come mai sia stata negata piazza della Vittoria per un teatro all'aperto – proseguono Guatteri e Vaccari – visto che il plateatico si dovrebbe prestare perfettamente a un'attività di questo genere. Il musical avrebbe animato il centro e la zona dei Giardini anche perché piazza della Vittoria è una piazza che, Gnaker a parte, è di una desolazione sconsolante. A meno che non ci siano problemi sotto il plateatico».

Guatteri e Vaccari citano altri esempi. «Quest’estate Reggio ha perso il concerto di Sting il concerto dei Cranberries e quello dei Placebo perché il Comune non ha concesso l'utilizzo del Mirabello – attaccano i due rappresentanti M5S – con motivazioni che a qualsiasi cittadino che frequenti i concerti in altri stadi sembrano incredibili». Per i rappresentanti del M5S sono «tutti eventi culturali a costo zero per la collettività, frutto di un’iniziativa privata e che non muovono cemento né asfaltano campi voli».

Per questi motivi, «annunciamo pertanto un'interrogazione per capire le motivazioni in base alle quali è stata negata la piazza».

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