reggiolo
Lutto per il geometra Ferraresi
Oggi il funerale dell’86enne professionista storico del paese
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REGGIOLO. È scomparso all’età di 86 anni Camillo Ferraresi, storico geometra di Reggiolo, noto per aver diretto e seguito tanti cantieri parrocchiali della Bassa.
Nato e vissuto a Reggiolo, dopo il diploma conseguito nella vicina Mantova Ferraresi si è dedicato alla libera professione, aprendo lo studio da geometra presso l’abitazione di via Piave, una laterale della centralissima via Matteotti. Lo studio è stato per decenni un punto di riferimento per i reggiolesi alle prese con pratiche burocratiche e ristrutturazioni ed è ovvio che Ferraresi fosse molto conosciuto per la sua attività professionale. Attività che ha voluto portare avanti fino ad età avanzata, andando in pensione solo una decina di anni fa, «perché per lui il lavoro era una passione», spiega il figlio minore Alberto.
Ritiratosi dalla vita attiva, il geometra, con profonda fede, ha continuato a impegnarsi nella parrocchia di Santa Maria Assunta di Reggiolo, dove ha fatto parte sia del consiglio pastorale sia del consiglio economico. Tra gli interventi ricostruttivi dei quali andava fiero, si contano il progetto della chiesa di San Martino di Guastalla e quello della chiesa di Luzzara.
«Il tempo libero lo dedicava alla famiglia e alla parrocchia» prosegue il figlio, che descrive Camillo come «molto preciso e pignolo sui cantieri: ci teneva che le cose fossero fatte bene». Due anni fa le sue condizioni di salute sono progressivamente peggiorate, tanto da aver avuto bisogno di assistenza continua; si è spento lunedì sera, nella sua abitazione. Vedovo da alcuni anni (la moglie si chiamava Silene Moretti), Camillo Ferraresi lascia i figli Marco e Alberto, la nuora Barbara, gli adorati nipoti Nicola, Tommaso ed Emma, il fratello Claudio e la sorella Anna. Il funerale avrà luogo stamattina alle 9.30 con ritrovo direttamente in chiesa a Reggiolo; dopo il rito religioso si proseguirà per Mantova, in attesa della cremazione. La famiglia fa sapere di preferire ai fiori offerte alla parrocchia. (am.p.)
Nato e vissuto a Reggiolo, dopo il diploma conseguito nella vicina Mantova Ferraresi si è dedicato alla libera professione, aprendo lo studio da geometra presso l’abitazione di via Piave, una laterale della centralissima via Matteotti. Lo studio è stato per decenni un punto di riferimento per i reggiolesi alle prese con pratiche burocratiche e ristrutturazioni ed è ovvio che Ferraresi fosse molto conosciuto per la sua attività professionale. Attività che ha voluto portare avanti fino ad età avanzata, andando in pensione solo una decina di anni fa, «perché per lui il lavoro era una passione», spiega il figlio minore Alberto.
Ritiratosi dalla vita attiva, il geometra, con profonda fede, ha continuato a impegnarsi nella parrocchia di Santa Maria Assunta di Reggiolo, dove ha fatto parte sia del consiglio pastorale sia del consiglio economico. Tra gli interventi ricostruttivi dei quali andava fiero, si contano il progetto della chiesa di San Martino di Guastalla e quello della chiesa di Luzzara.
«Il tempo libero lo dedicava alla famiglia e alla parrocchia» prosegue il figlio, che descrive Camillo come «molto preciso e pignolo sui cantieri: ci teneva che le cose fossero fatte bene». Due anni fa le sue condizioni di salute sono progressivamente peggiorate, tanto da aver avuto bisogno di assistenza continua; si è spento lunedì sera, nella sua abitazione. Vedovo da alcuni anni (la moglie si chiamava Silene Moretti), Camillo Ferraresi lascia i figli Marco e Alberto, la nuora Barbara, gli adorati nipoti Nicola, Tommaso ed Emma, il fratello Claudio e la sorella Anna. Il funerale avrà luogo stamattina alle 9.30 con ritrovo direttamente in chiesa a Reggiolo; dopo il rito religioso si proseguirà per Mantova, in attesa della cremazione. La famiglia fa sapere di preferire ai fiori offerte alla parrocchia. (am.p.)
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